Quotidiano on line
di informazione sanitaria
29 MAGGIO 2016
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Blocco contratti PA. La Corte Costituzionale: “Illegittimo”. Ma non ci sarà retroattività

Arriva la decisone della Corte. Ma non ci sarà il tenuto (dal Governo) tsunami sui conti pubblici. “Il blocco della contrattazione è illegittimo”. Ma gli effetti della sentenza varranno dalla data di pubblicazione in poi. Quindi niente retroattività. E ora cadono gli ostacoli alla riapertura di contratti e convenzioni nel Ssn, anche per la parte economica. Mirabelli (ex presidente Consulta): “Usata una formula che indica non l'illegittimità originaria della norma ma una illegittimità sopravvenuta”

24 GIU - “La Corte Costituzionale, in relazione alle questioni di legittimità costituzionale sollevate con le ordinanze R.O. n. 76/2014 e R.O. n. 125/2014, ha dichiarato, con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza, l’illegittimità costituzionale sopravvenuta del regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale risultante dalle norme impugnate e da quelle che lo hanno prorogato. La Corte ha respinto le restanti censure proposte”.
 
Questo lo stringato comunicato della Consulta sull’attesissima sentenza sulla legittimità delle varie norme che, dal 2009 in poi, hanno impedito il rinnovo della parte economica dei contratti del personale dipendente delle dioverse pubbliche amministrazioni. Sanità compresa.
 
Ma la temuta retroattività conseguente a un verdetto di illegittimità non c’è, e in questo senso vale la specifica della Corte sul fatto che la sua decisione avrà decorrenza “dalla pubblicazione della sentenza” con la conseguenza che, per l'appunto, non si dovrebbero avere effetti retroattivi, come temuto dal Governo, considerando che la stima dell’avvocatura dello Stato parlava di oneri retroattivi per 35 miliardi di euro, più 16 miliardi annui a decorrere dal 2016.

 
E infatti, secondo quanto affermato all'Adnkronos dall’ex presidente della Corte, Cesare Mirabelli, la Corte "ha dichiarato illegittimo il protrarsi del blocco dei contratti del pubblico impiego". In sostanza, dice Mirabelli,  "è stata usata una formula che indica non l'illegittimità originaria della norma ma una illegittimità sopravvenuta".
 
 
Ma se questo “pericolo” è scampato ora appare inevitabile la riapertura dei contratti, e per la sanità anche delle convenzioni, pure per la parte economica.

24 giugno 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Luciano Fassari
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Gennaro Barbieri (Regioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Viola Rita (Scienza)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 02.28.17.26.15
(numero unico nazionale)
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy