Medicina generale. Fimmg Formazione ribadisce il “no” alla graduatoria unica

Medicina generale. Fimmg Formazione ribadisce il “no” alla graduatoria unica

Medicina generale. Fimmg Formazione ribadisce il “no” alla graduatoria unica
Il segretario Giuliana Arciello si dice “preoccupata” per l’emendamento alla Stabilità che dopo esser stato dichiarato inammissibile è stato riammesso in votazione. “Graduatoria unica non migliora selezione”

“FIMMG Formazione esprime preoccupazione riguardo alla notizia che l'emendamento 17.76 e 17.189 al Ddl Stabilità 2016 (AC 3444), dichiarato inammissibile in commissione bilancio, sia stato successivamente riammesso alla votazione”. È quanto sottolinea in una nota Giuliana Arciello, Segretario Nazionale Fimmg Formazione.
 
“La modifica – spiega – del sistema d'accesso al corso di formazione con una graduatoria unica nazionale è inadeguata ed insostenibile, non essendo in alcun modo migliorativa dell’attuale selezione e non ponendo in alcun modo rimedio alla condizione, profondamente discriminata, del corsista in Medicina Generale che percepisce una borsa di studio misera, non adeguata al tasso di inflazione e gravata da imposte e dall’obbligo assicurativo per la frequenza al corso stesso. Una graduatoria unica nazionale al contrario, comporterebbe una disparità di condizioni tra chi, avendo reddito più alto, potrebbe permettersi di svolgere il corso di formazione in altre regioni e chi dovrebbe rinunciarci a causa dell’esiguità della borsa di studio, sua unica fonte di reddito”.

In ogni caso “FIMMG Formazione, riconosce la necessità di una modifica dell’attuale concorso di ammissione, ed evidenzia come la proposta di mantenere distinte le graduatorie regionali, con un test composto di 70 domande uguali e 30 distinte per ogni regione, eviterebbe la separazione tra il Corso di Formazione ed il territorio e permetterebbe il mantenimento degli attuali criteri meritocratici mettendolo al riparo da eventuali ricorsi che provocherebbero evidenti problemi di programmazione”.

Ribadita infine “la necessità di adeguamento della borsa di studio e la parificazione delle condizioni contrattuali rispetto ai colleghi specializzandi, principali criteri limitanti ai fini di intraprendere un percorso post-laurea orientato alla Medicina Generale”.
 

08 Dicembre 2015

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