Spesa farmaceutica. Nel 2016 ospedaliera sfonda il tetto di 1,5 miliardi. Mentre la convenzionata è in “attivo” di 205 milioni. Nel primo trimestre 2017 sempre in rosso la farmaceutica “diretta”. I nuovi report Aifa

Spesa farmaceutica. Nel 2016 ospedaliera sfonda il tetto di 1,5 miliardi. Mentre la convenzionata è in “attivo” di 205 milioni. Nel primo trimestre 2017 sempre in rosso la farmaceutica “diretta”. I nuovi report Aifa

Spesa farmaceutica. Nel 2016 ospedaliera sfonda il tetto di 1,5 miliardi. Mentre la convenzionata è in “attivo” di 205 milioni. Nel primo trimestre 2017 sempre in rosso la farmaceutica “diretta”. I nuovi report Aifa
L’Aifa ha pubblicato oggi i report sulla spesa finale 2016 e sui primi tre mesi del 2017. Lo scenario resta quello degli ultimi anni: ospedaliera in rosso “fisso”, mentre la spesa in farmacia tiene i tetti. Il problema resta quindi la farmaceutica a gestione diretta di Asl e ospedali per la quale non si riesce a trovare un equilibrio tra tetti programmati e spesa reale. E lo stesso sta accadendo nel 2017. RAPPORTO SPESA 2016, RAPPORTO I TRIMESTRE 2017.

L’Aifa ha pubblicato oggi il report  (ancora provvisorio) sulla spesa farmaceutica gennaio-dicembre 2016 e i dati del primo trimestre 2017.
 
I dati del 2016
La spesa farmaceutica territoriale 2016 ha raggiunto quota 14,566 mld, mentre quella ospedaliera si è attestata su 5,632 mld.
 
L’Aifa effettua anche le valutazioni dei dati ai fini del calcolo del disavanzo rispetto al tetto programmato, pari all’11,35% per la territoriale e al 3,5% per l’ospedaliera.
 
Ai 14,566 mld della territoriale vanno sottratti i 500 mln del Fondo per i farmaci innovativi e 1,749 mld di payback, che portano così il valore della territoriale ai fini del calcolo dell’eventuale scostamento dal tetto a 12,317 mld con un attivo di 205,4 mln rispetto al tetto (senza tali correttivi la territoriale avrebbe invece sfondato per circa 2 mld).
 
Per quanto riguarda invece l’ospedaliera ai 5,632 mld vanno tolti circa 200 mln di payback, che portano la spesa da valutare ai fini dello scostamento del tetto a 5,432 mld, con uno scostamento assoluto di 1,571 mld (senza payback lo scostamento sarebbe stato di 1,770 mld).
 
Complessivamente, quindi, ai fini della verifica del rispetto dei tetti di spesa, territoriale e ospedaliera fanno registrare un disavanzo complessivo, tra attivi e passivi, di 1,570 mld.
 
Per quanto riguarda ancora la spesa territoriale, la sua componente convenzionata (canale farmacia) registra una diminuzione del 2,5% rispetto al 2015, a cui corrisponde anche una diminuzione dei consumi pari all’1,5%.
 
Ad aumentare invece l’incidenza del ticket (+1,2%) per un valore complessivo di 1,540 mld. L’altra componente della territoriale (diretta di Fascia A) ha avuto un incremento del 13,9% dovuto, sottolinea il report Aifa, all’introduzione dei nuovi farmaci per la cura dell’epatite C.
 
I dati del primo trimestre 2017
Da quest’anno, a seguito della modifica del calcolo dei tetti di spesa previsto dall’ultima legge di Bilancio, è cambiato il peso dei due storici tetti che ora risultano essere suddivisi in un tetto del 7,96% del Fondo sanitario per la spesa convenzionata (canale farmacia), e un tetto del 6,89% per la spesa per acquisti diretti che comprende la  spesa ospedaliera e quella per farmaci di Fascia A per distruzione diretta e per conto.
 
Da gennaio a marzo la spesa convenzionata lorda (comprensiva di ticket e payback) è stata di 2,760 mld, pari ad una spesa netta a carico del Ssn di 2,145 mld, con un incremento del 2,6% rispetto ai 3 mesi del 2016. Il ticket ha invece raggiunto quota 395 mln di ticket.
 
Rispetto al tetto programmato del 7,96% la spesa convenzionata stimata presenterebbe un avanzo di 5,5 mln assestandosi su 2,220 mld (calcolati al netto del payback delle aziende farmaceutiche).
 
Per quanto riguarda invece la spesa per acquisti di medicinali da parte delle strutture pubbliche, questa si è attestata su 2,888 mld (di cui 1,173 mld distribuzione diretta e per conto) con un disavanzo rispetto al tetto del 6,89% di 961 mln, che scende a 554 mln detraendo il payback dei Fondi per gli innovativi non oncologici e oncologici.

21 Luglio 2017

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