Istituto Pio XII di Misurina. La Dg Elena Cardinale: “Chiudiamo il 2020 con un cauto ottimismo”

Istituto Pio XII di Misurina. La Dg Elena Cardinale: “Chiudiamo il 2020 con un cauto ottimismo”

Istituto Pio XII di Misurina. La Dg Elena Cardinale: “Chiudiamo il 2020 con un cauto ottimismo”
Poco più di un anno fa l'Opera Diocesana faceva sapere che, per questioni economiche, lo storico centro per l’asma di Misurina stava per chiudere. Da quel momento è iniziata un percorso di risanamento che ha visto in prima linea anche la Regione Veneto e l’Università di Verona. E se il covid non ha certamente semplificato le cose, la Dg Cardinale fa sapere che l’obiettivo resta “arduo” ma “il secondo semestre 2020 sta mettendo in luce una lenta seppur significativa ripresa di interesse nei confronti delle attività della struttura”.

L’Istituto Pio XII di Misurina (BL), con l’impegno di Opera Diocesana degli Uberti e della diocesi, sta mettendo in campo tutte le forze per continuare ad offrire il proprio servizio ai piccoli asmatici dopo il momento di crisi che un anno fa ha visto la stessa Opera annunciare che, a causa delle problematiche economiche, l’Istituto avrebbe interrotto l’attività il 31 dicembre 2019. Da lì, l’intervento della Regione Veneto con una serie di iniziative, che ha visto il rinnovo del budget di 1 milione 203 mila euro fino al 2022, il coinvolgimento dell’Università di Verona con la sottoscrizione di una convenzione, lo snellimento dell'iter burocratico necessario per accedere all'Istituto e non meno importante l'istituzione del progetto "La Scuola dell'Asma", e la registrazione del relativo marchio, attraverso il quale l'Istituto Pio XII, riprende la storica attività di formazione rivolta ai pazienti ed alla comunità pediatrica con particolare riferimento a quella di area pneumologica.

“L’obiettivo dell’Istituto, nonostante l’impegno di molti attori –  afferma il Dg Elena Cardinale dell’Opera San Bernardo – tra cui spicca la Regione Veneto nonché altri soggetti che stanno collaborando fattivamente al raggiungimento di certi numeri, resta comunque arduo. Il secondo semestre 2020, nonostante le note difficoltà dei primi sei mesi dell’anno, causa pandemia, sta mettendo in luce una lenta seppur significativa ripresa di interesse nei confronti delle attività della struttura, dedita alla cura di bambini e adolescenti con asma non ben controllata”.

A contribuire a questa seppur “lenta ripresa” dell’offerta sanitaria sulle cure di alta montagna è anche grazie al nuovo Direttore sanitario dell’Istituto Pio XXII: la Professoressa Annalisa Cogo, pneumologa con consolidata esperienza clinica e di ricerca sull’asma bronchiale e sugli effetti del soggiorno in ambiente montano.

“Il nuovo Direttore – continua il Dg Cardinale – è una grande risorsa per l’istituto Pio XII. E’ un medico con molta esperienza alle spalle sia dal punto di vista clinico che in ambito di ricerca. E’  coadiuvato da una equipe medica ed infermieristica, dal personale di laboratorio e da tutte le altre figure professionali che collaborano nella gestione dei piccoli ospiti, potenziando notevolmente l’offerta a vantaggio dei pazienti con asma che si rivolgono appunto all’Istituto. Inoltre, il progetto di rivalorizzazione delle attività svolte presso la struttura ha visto la stipula di una convenzione di collaborazione con l’Università di Verona, che ha come fine quello di favorire tutti gli aspetti sulla ricerca e sulla formazione che gravitano attorno all’Istituto Pio XII relativi sia ai pazienti che ai professionisti”.

In quest’ambito l’Istituto Pio XII ha ripreso a svolgere attività formativa che ha voluto chiamare “La scuola dell’asma” ed ha l’obiettivo di proporre incontri di confronto sulle principali tematiche di interesse per bambini e adolescenti asmatici. L’iniziativa è rivolta non solo a pediatri, pneumologi, medici dello sport, infermieri e tecnici di fisiopatologia respiratoria ma anche, e soprattutto, alle famiglie e alle associazioni dei pazienti, con il fine di realizzare un percorso formativo che svisceri soprattutto i problemi quotidiani della vita sia dei bambini che adolescenti asmatici. Proseguono, inoltre, collaborazioni con le pediatrie e le associazioni vicine al mondo pediatrico tra le quali FederASMA e Allergie Onlus. Tutto ciò, fa ben sperare per il futuro delle attività dell’Istituto di Misurina.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

24 Novembre 2020

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