La ricerca e la formazione ostetrica in tempo di Covid

La ricerca e la formazione ostetrica in tempo di Covid

La ricerca e la formazione ostetrica in tempo di Covid

Gentile Direttore,
il giorno 15 dicembre 2020 il corso di Laurea in Ostetricia dell’Università degli studi di Brescia ha realizzato il tradizionale meeting sulla ricerca ostetrica che quest’anno ha raggiunto la 7° edizione. Titolo dell’evento “La ricerca e la formazione ostetrica in tempo di covid-19.  Questa edizione è stata possibile anche per il rilevante contributo delle direttrici didattiche e delle docenti ostetriche dei corsi di Laurea di Ostetricia in rete da tempo con il nostro Ateneo, Università di: Bologna, Milano Statale, Milano Bicocca, Modena/Reggio Emilia, Genova, Palermo, Pavia, Verona, Padova, Varese.

Con questo 7° appuntamento oltre a rispettare il tradizionale obiettivo, ovvero orientare e sensibilizzare la nuova generazione di ostetriche sempre di più verso l’attività di ricerca di settore nei suoi diversi campi paradigmatici (assistenza ostetrica, ginecologica, neonatale, organizzazione e formazione) si è voluto anche focalizzare l’attenzione su questi tempi incerti ed inaspettati che ci hanno obbligato ad una rilevante e necessaria revisione dei modelli di erogazione della didattica, sia teorica e sia professionalizzante.

Durante il convegno “virtuale” emerge dai dati presentati (fonti SYRIO e Conferenza permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie) che i Corsi di laurea in Ostetrica (CLO) a livello nazionale, a seguito della pandemia di COVID 19 , hanno messo in atto le opportune modifiche alla pianificazione della didattica teorica e professionalizzante adottando la metodologia a distanza, secondo le indicazioni del Ministero e del proprio Ateneo e della Conferenza Permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie attraverso la formulazione di “Linee di indirizzo per la ripresa delle attività formative professionalizzanti” – 23 aprile 2020).

Da marzo 2020 ad oggi le docenti/tutor ostetriche stanno utilizzando la “didattica a distanza” garantendo soprattutto lezioni, video conferenze da remoto, privilegiando la modalità sincrona – l’offerta della “DAD” è minore per il tirocinio e – learning, laboratori e simulazioni, in linea con le indicazioni nazionali. Gli strumenti telematici sono stati utilizzati anche per mantenere il contatto con le proprie studenti, per la partecipazione agli esami ed alle sedute di laurea come relatori o come componenti delle commissioni di Laurea. Hanno saputo trasformare questo periodo difficile in un’opportunità per sviluppare le proprie competenze nella formazione a distanza.

Rispetto alle opinioni delle ostetriche/tutor, gli strumenti telematici non sono facili da gestire, inibiscono la relazione con le studenti, non garantendo un adeguato feedback; comunque consentono di gestire il tempo, evitano spostamenti e sono ritenuti una importante risorsa da adottare anche in futuro e quindi da integrare alla formazione tradizionale.

Inoltre durante la “tavola rotonda” inclusa nel programma le relatrici, docenti e tutor ostetriche, appartenenti al diverse realtà accademiche in rete da tempo con la nostra università, si sono confrontate su esperienze di progettazione e realizzazione di modalità didattiche nella formazione ostetrica in tempo di pandemia, ponendo l’attenzione in particolare sulle modalità di erogazione della DAD utilizzata anche per il tirocinio e-learning. Ad esempio si sono valorizzate quelle modalità volte all’apprendimento delle no tecnical skill ossia «quell’insieme di abilità cognitive, sociali e interpersonali che contribuiscono all’attivazione di performance lavorative sicure ed efficaci» che vanno a costituire, insieme alle conoscenze e le capacità tecniche il bagaglio formativo essenziale per la professionista ostetrica.

In particolare si è parlato dei casi clinici di competenza ostetrica strutturati secondo i “Descrittori di Dublino”, l’uso di video per l’apprendimento delle tecniche realizzati dalle stesse ostetriche docenti, l’importanza dell’autoapprendimento guidato (self learning, ecc.

Le ostetriche neolaureate, come nelle edizioni del Meeting degli anni precedenti, hanno avuto anch’esse un ruolo centrale, come relatrici nel diffondere i propri prodotti di ricerca, argomento delle loro tesi di laurea, durante il meeting le ricerche presentare riguardavano l’assistenza ostetrica, ginecologica e neonatale, la salute ed i bisogni della donna in relazione alle diverse fasi del ciclo riproduttivo.

Prof. Franco Odicino
Professore Ordinario, Presidente del Corso di Laurea in Ostetricia dell’Università di Brescia e Direttore della 2° Ginecologia e Ostetricia dell’ASST Spedali Civili di Brescia

Prof.ssa Miriam Guana
Professore Associato, Direttrice Didattica del CLO Università degli Studi di Brescia e Presidente di SYRIO – Società Italiana di Scienze Ostetrico-Ginecologico-Neonatali

FONTI
– Survey SYRIO – “Indagine sull’uso degli strumenti telematici digitali nella professione ostetrica in tempo di emergenza COVID -19”, dicembre 2020 – Dati relativi alla didattica a distanza nei formazione ostetrica
– Survey “Situazione formativa corsi di laurea professioni sanitarie” – Conferenza permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie – Dati relativi ai corsi di Laurea in Ostetricia
– Linee di indirizzo per la ripresa delle attività formative professionalizzanti” – 23 aprile 2020). Conferenza permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie

21 Dicembre 2020

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