Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali

Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali

Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali
L'obiettivo è verificare se possono rappresentare una reale opzione terapeutica nella prevenzione della progressione della malattia nei pazienti in fase precoce.

“Al momento risultano in corso di studio numerosi anticorpi monoclonali aventi prevalentemente come target di azione la proteina spike di SARS-CoV-2. Gli studi disponibili indicano l’assenza di beneficio nei pazienti ospedalizzati con fase avanzata di malattia, mentre l’utilizzo in contesti più precoci è stato associato a una riduzione della carica virale con evidenze preliminari di un minore utilizzo di risorse sanitarie (ospedalizzazione, accessi in PS). Non sono disponibili informazioni su outcome clinici più rilevanti come accesso in terapia intensiva, intubazione o mortalità”. È quanto sottolinea l’Aifa in una nota in cui comunica di voler promuovere e supportare uno studio clinico randomizzato.
 
“Le linee guida – scrive Aifa – delle principali società scientifiche internazionali (IDSA e NIH) non raccomandano l’utilizzo routinario in pratica clinica degli anticorpi monoclonali. Al fine di verificare se gli anticorpi monoclonali possono rappresentare una reale opzione terapeutica nella prevenzione della progressione del COVID-19 nei pazienti in fase precoce di malattia, l’Agenzia Italiana del Farmaco ritiene utile promuovere e supportare uno studio clinico randomizzato”.
 
Per garantire l’accesso al farmaco e un supporto economico all’effettuazione di uno studio randomizzato multiarm si chiede di ricevere un protocollo di studio randomizzato che dovrà considerare i seguenti aspetti:
 
Popolazione: gli studi dovranno riguardare soggetti positivi per SARS-CoV-2 in fase precoce di malattia non ospedalizzati (ad esempio che abbiano accesso al Pronto Soccorso) con o senza comorbidità che possono aggravare la prognosi del COVID-19.
 
Intervento: l’intervento è rappresentato da anticorpi monoclonali in fase avanzata di sviluppo clinico. Al momento il protocollo dovrà includere almeno i seguenti due prodotti: bamlanivimab (Eli-Lilly) e casirivimab/imdevimab (Regeneron). Eventuali altri anticorpi potranno essere autorizzati a seguito di un preventivo confronto con l’Agenzia. La disponibilità dei farmaci in studio sarà garantita dall’AIFA.
 
Comparator: gli studi dovranno prevedere almeno tre bracci di studio che confrontano i due prodotti monoclonali rispetto a un braccio di SOC; quest’ultimo dovrà tener conto delle raccomandazioni AIFA sui farmaci COVID-19.
 
Outcome: gli studi dovranno avere outcome clinici rappresentati ad esempio da progressione di malattia/ospedalizzazione. Nel protocollo dovrà essere discussa in maniera approfondita la differenza minima di efficacia che lo studio sarà in grado di mettere in evidenza rispetto allo SOC e tra i singoli anticorpi. Sono considerabili quali outcome secondari valutazioni virologiche o basate su biomarcatori.
 
Aspetti organizzativi: le richieste di sperimentazioni cliniche devono prevedere un piano di fattibilità su: la reale possibilità di arruolamento di un numero adeguato di soggetti; la disponibilità di una infrastruttura di gestione adeguata (ad esempio, una piattaforma per la registrazione dei pazienti e la raccolta dei dati); la capacità di assicurare un buon reclutamento anche in considerazione della complessità associata alle modalità di somministrazione dei farmaci. Sarà inoltre positivamente valutata la possibilità estendere la partecipazione a tutti i centri che manifestino un concreto interesse alla sperimentazione, nonché un’eventuale estensione internazionale dello studio.
 
Richiesta di finanziamento: Il protocollo dovrà prevedere un piano economico dettagliato. Le spese dello studio saranno coperte dall’Agenzia per quanto riguarda sia i farmaci sia i costi di conduzione dello studio.
 
La selezione del protocollo di studio sarà effettuata dall’AIFA con il supporto di esperti esterni. Lo studio selezionato sarà sottoposto a valutazione da parte della CTS-AIFA e del Comitato Etico dell’INMI “L. Spallanzani”.
 
La deadline per la presentazione del protocollo è il giorno 1 febbraio 2021 alle ore 12.00, inviando la documentazione a: [email protected].

18 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Aifa. Il Servizio “Cerca un farmaco” si amplia con le informazioni sullo stato di commercializzazione dei medicinali
Aifa. Il Servizio “Cerca un farmaco” si amplia con le informazioni sullo stato di commercializzazione dei medicinali

Il servizio di informazione sui medicinali ad uso umano autorizzati in Italia “AIFA Medicinali”, accessibile anche dalla home del portale AIFA con un clic su “Cerca un farmaco”, si arricchisce...

Estate e arbovirosi, SItI: “Rischio di infezioni è realtà. Costruire modello di prevenzione moderno e sostenibile”
Estate e arbovirosi, SItI: “Rischio di infezioni è realtà. Costruire modello di prevenzione moderno e sostenibile”

Con una stagione estiva fatta di temperature elevate, ondate di calore frequenti e condizioni favorevoli anche alla proliferazione dei vettori, al centro dell'attenzione tornano le arbovirosi, ovvero le malattie trasmesse...

HIV pediatrico, dall’OMS nuove indicazioni sui dosaggi degli antiretrovirali
HIV pediatrico, dall’OMS nuove indicazioni sui dosaggi degli antiretrovirali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nuove raccomandazioni sui dosaggi dei farmaci antiretrovirali in neonati, lattanti e bambini. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e il trattamento dell’HIV nei pazienti più...

VIVISOL rinnova il sostegno alla Spiaggia dei Valori: al via il progetto “Un mare, mille granelli”
VIVISOL rinnova il sostegno alla Spiaggia dei Valori: al via il progetto “Un mare, mille granelli”

VIVISOL rinnova e amplia il proprio sostegno alla Spiaggia dei Valori di Marina di Ravenna, il progetto dell’associazione"Insieme a te" che rende il mare accessibile anche alle persone con disabilità...