Vaccino Covid. Al via in Emilia-Romagna la somministrazione agli over 80 assistiti a casa

Vaccino Covid. Al via in Emilia-Romagna la somministrazione agli over 80 assistiti a casa

Vaccino Covid. Al via in Emilia-Romagna la somministrazione agli over 80 assistiti a casa
Precedenza a chi presenta le condizioni cliniche più fragili. Saranno le Asl a contattarli per fissare l'appuntamento. Coinvolti oltre 62.000 anziani assistiti a domicilio e i loro coniugi. Verranno utilizzati sia i vaccini Pfizer che quelli Moderna, secondo la disponibilità delle Ausl. Nelle Cra già vaccinati più di 20.000 ospiti sopra gli 80 anni, per tutti gli altri ultra 80enni in arrivo una lettera del presidente Bonaccini con le modalità e le date di prenotazione.

Una categoria a rischio alla volta. Così l’Emilia-Romagna ha deciso di iniziare, da questa mattina, la campagna vaccinale contro il Covid-19 per gli oltre 60.000 cittadini con più di 80 anni che sono assistiti a domicilio e i loro coniugi, coinvolti in qualità di caregiver.

Saranno i servizi di cure primarie delle Aziende sanitarie, che hanno già in carico gli anziani per la loro assistenza domiciliare, a contattare direttamente i cittadini per fissare l’appuntamento per la loro vaccinazione, spiega la Regione in una nota. Per quanto riguarda i criteri di precedenza, si baseranno sulle condizioni cliniche della persona, di cui le Asl sono già a conoscenza in quanto assistiti a domicilio: priorità ovviamente per chi presenta un quadro sanitario più fragile.

Saranno utilizzati indifferentemente i vaccini Pfizer-Biontech o Moderna, a seconda della disponibilità dell’azienda sanitaria: in tutta la regione per il mese di febbraio sono attese più di 230.000 dosi di vaccino.

“Stiamo mettendo al sicuro nei tempi più rapidi possibili la generazione più colpita dalla letalità della pandemia – dichiara l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Diamo la precedenza alle persone più a rischio e facciamo tutti gli sforzi possibili per ampliare la popolazione target”.

In totale questa campagna di vaccinazione per gli anziani assistiti a domicilio coinvolgerà 62.656 anziani: 15.207 persone per i territori dell’Ausl della Romagna, 11.224 a Bologna, 9.060 a Modena, 8.616 a Reggio Emilia, 6.863 a Ferrara, 5.506 a Parma, 3.720 a Piacenza e 2.460 nel circondario di Imola. A questi numeri si devono poi aggiungere i coniugi in qualità di caregiver, che saranno quantificati al momento delle convocazioni telefoniche da parte delle Aziende sanitarie.

“Per gli anziani ospiti delle Cra – spiega la nota regionale – la campagna vaccinale è iniziata alla fine del 2020, proprio con il Vaccine day del 27 dicembre: ad oggi sono più di 20.000 le somministrazioni effettuate nelle strutture socio-sanitarie agli over 80”.

E proprio agli emiliano-romagnoli con più di 80 anni che non sono né ospiti di Cra né seguiti a domicilio dalle Ausl, come già annunciato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, invierà una lettera in cui, oltre alle ragioni per cui è bene vaccinarsi, fornirà tutte le indicazioni e le tempistiche per la prenotazione: i dettagli di questa parte della campagna vaccinale saranno illustrati già nei prossimi giorni.

02 Febbraio 2021

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