Scaccabarozzi (Farmindustria): “Tutelare la credibilità delle imprese. Basta soffocare il settore”
Ad affermarlo, a margine dell’Assemblea di Assobiotec, è stato il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, con particolare riferimento alla farmaceutica ospedaliera, “dove c’è l’innovazione”, e alla manovra di luglio 2011 che obbliga le imprese del farmaco a ripianare fino al 35% dello sforamento di questa voce di spesa.
“Quando chiediamo di trovare un modo per rendere la manovra 2011 più sostenibile per le imprese – ha proseguito Scaccabarozzi -, lo facciamo perché abbiamo segnali preoccupanti, come la diminuzione della produttività e degli studi clinici. Sono segnali di cui tenere conto”. Perché “le imprese del farmaco – ha sottolineato il presidente di Farmindustria – hanno bisogno di fare programmazione industriale”. E questa “non può essere sempre modificata con tagli in corso d’opera”. Quindi “basta” con “gli interventi a silos”. Bisogna “guardare al comparto nel suo insieme e vedere le conseguenze che un intervento comporterà e quanto questo costerà al Paese”.
Parlando della misura del credito di imposta prevista nel decreto Sviluppo, il presidente di Farmindustria ha commentato “inutile dare un po’ di acqua, se poi si toglie l’aria. La misura sul credito di imposta è utile, ma la nostra priorità ora è risolvere le criticità derivanti dalla manovra di luglio 2011”.
“La farmaceutica – ha concluso – negli anni è stata messa sotto controllo con tutta una serie di provvedimenti importanti. Credo sia arrivato il momento di fare lo stesso anche con le altre voci di spesa sanitaria”.
14 Giugno 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?