Asl di Asti. Alla Pneumologia un nuovo polisonnigrafo per la diagnosi dei disturbi del sonno

Asl di Asti. Alla Pneumologia un nuovo polisonnigrafo per la diagnosi dei disturbi del sonno

Asl di Asti. Alla Pneumologia un nuovo polisonnigrafo per la diagnosi dei disturbi del sonno
Il nuovo strumento arriva come donazione del Lions Club Asti Host. “Lo studio e l’individuazione dei disturbi del sonno può essere la chiave di volta per individuare una potenziale causa di patologie cardiovascolari ed ischemiche, ipertensione e riduzione dell’ossigenazione notturna”, spieg ail primario della Pneumologia del Cardinal Massaia, Piercarlo Giamesio.

Inaugurato ad Asti il polisonnigrafo donato dal Lions Club Asti Host alla Pneumologia del Cardinal Massaia, diretta da Piercarlo Giamesio. Sono oltre mille ogni anno le poligrafie (o monitoraggi cardio-respiratori completi) che vengono assicurati dalla Pneumologia astigiana, con numeri che, spiega la Asl, “hanno avuto una significativa contrazione a causa dell’emergenza Covid-19”

“Lo studio e l’individuazione dei disturbi del sonno – dichiara Giamesio – può essere la chiave di volta per individuare una potenziale causa di patologie cardiovascolari ed ischemiche, ipertensione e riduzione dell’ossigenazione notturna. Con questo gradito regalo il reparto sarà dotato di 4 strumenti di ultima generazione che ci permettono di soddisfare i bisogni di salute della popolazione”.

Le apnee notturne, possono causare una frammentazione del sonno tale da essere addirittura invalidanti per via della stanchezza e sonnolenza che provocano, oltre al rischio di incidenti stradali o sul lavoro che tali condizioni possono favorire. “Tra i fattori di rischio più comuni – riferisce la nota della Asl – l’obesità, mentre per quanto concerne la cura è importante sottolineare come esistano rimedi anche molto efficaci, come l’utilizzo di apposite mascherine naso- bocca associate a dispositivi CPAP che, generando pressione continua, mantengono distese le pareti delle vie respiratorie superiori con risultati spesso molto soddisfacenti”.

“Siamo orgogliosi e soddisfatti di poter essere utili alla sanità astigiana attraverso donazioni mirate e che, certamente, potranno aiutare i medici in prima linea nei percorsi di cura rivolti alla nostra cittadinanza”, dichiara nella nota il presidente del Lions Club Asti Host, Massimo Cellino.

“Una nuova importante prova della grande solidarietà che circonda la sanità astigiana – sottolinea il Dg Flavio Boraso – e che rappresenta un carattere distintivo di questa provincia che sto scoprendo giorno dopo giorno. La pandemia ci ha mostrato più che mai come la sinergia tra enti, istituzioni, volontariato e cittadinanza sia una ricetta preziosa per far fronte a situazioni di emergenza, ma va evidenziato come azioni filantropiche come quella del Lions Club Asti Host non siano un qualcosa di nuovo e recente, ma rientrino nel DNA di questo territorio. In questo caso, ad esempio, il nostro ringraziamento va a chi ha voluto offrire un supporto nella gestione di problematiche che possono riguardare oltre il 20% della popolazione con età superiore ai 45 anni, un bisogno diagnostico e di cura, dunque, che arriva a ricomprendere migliaia di potenziali utenti”.

04 Marzo 2021

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