Rinviate tra settembre e ottobre le elezioni amministrative in Calabria e in quasi 1.300 Comuni. Tra questi anche Roma, Milano, Torino, Napoli, Trieste e Bologna

Rinviate tra settembre e ottobre le elezioni amministrative in Calabria e in quasi 1.300 Comuni. Tra questi anche Roma, Milano, Torino, Napoli, Trieste e Bologna

Rinviate tra settembre e ottobre le elezioni amministrative in Calabria e in quasi 1.300 Comuni. Tra questi anche Roma, Milano, Torino, Napoli, Trieste e Bologna
Lo ha deciso ieri il Consiglio dei Ministri. Il rinvio motivato dal perdurare della pandemia Covid e dall’esigenza di evitare assembramenti. Nella prima parte dell’anno erano previste diversi appuntamenti elettorali ma i più attesi quelli per le Giunte delle grandi città e per la Calabria in attesa di rinnovare la propria giunta dopo la scomparsa prematura della presidente Jole Santelli.

Il Consiglio dei Ministri di ieri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021.
 
Il testo, in continuità con gli analoghi provvedimenti già approvati nel 2020, dispone che le elezioni previste nell’anno in corso si svolgano in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021.

Il provvedimento è stato adottato tenuto conto del perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e dell’esigenza di evitare fenomeni di assembramento, nonché di assicurare che le operazioni di voto si svolgano in condizione di sicurezza per la salute dei cittadini, anche in considerazione della campagna vaccinale in corso.
 
Slittano quindi le elezioni per i quasi 1.300 comuni italiani previste per la primavera e anche quelle per il rinnovo della giunta calabrese resosi necessario dopo la scomparsa prematura della presidente Jole Santelli.
 
Tra le città chiamate al voto ben sei capoluoghi di Regione (Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste) e 14 capoluoghi di Provincia.
 
Slittano anche:
• le elezioni le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 luglio 2021;
• le elezioni amministrative nei comuni i cui organi sono stati sciolti per fenomeni di infiltrazione mafiosa, anche se già indette, mediante integrale rinnovo del procedimento dì presentazione delle liste e delle candidature;
• le elezioni amministrative a seguito dell’annullamento delle elezioni degli organi delle amministrazioni comunali in alcune sezioni, anche se già indette;
• le elezioni amministrative nei comuni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza, se le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo si verificano entro il 27 luglio 2021;
• le elezioni degli organi elettivi regionali per i quali entro il 31 luglio 2021 si verificano le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo.
 
Il decreto stabilisce che per l’anno 2021, limitatamente alle elezioni comunali e circoscrizionali, il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e candidature sia ridotto a un terzo.
 
Le elezioni si svolgeranno su due giornate (domenica dalle ore 7 alle 23 e lunedì dalle ore 7 alle 15).

05 Marzo 2021

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