Covid. Siglato protocollo tra Governo, Regioni e associazioni per coinvolgimento specializzandi in medicina nella campagna vaccinale. Previsti contratti di 6 mesi a 40 euro lordi l’ora

Covid. Siglato protocollo tra Governo, Regioni e associazioni per coinvolgimento specializzandi in medicina nella campagna vaccinale. Previsti contratti di 6 mesi a 40 euro lordi l’ora

Covid. Siglato protocollo tra Governo, Regioni e associazioni per coinvolgimento specializzandi in medicina nella campagna vaccinale. Previsti contratti di 6 mesi a 40 euro lordi l’ora
Potranno partecipare su base volontaria tutti gli specializzandi dal primo anno di corso. Previsto l’impegno del Governo ad adottare uno o più provvedimenti di urgenza per lo stanziamento delle risorse necessarie alla copertura degli oneri derivanti dall’esecuzione della vaccinazione da parte dei medici specializzandi quantificati sulla base di un compenso orario di 40 euro lordi omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’azienda. Accordo riguarda potenzialmente circa 38 mila medici. IL PROTOCOLLO

Gli specializzandi in medicina, fin dal primo anno, saranno coinvolti su base volontaria nella campagna di vaccinazione. Siglato il protocollo tra Governo e Regioni con il quale si prevede la loro partecipazione al di fuori dell'orario dedicato alla formazione specialistica. La partecipazione all’attività vaccinale avverrà attraverso il conferimento di incarichi a tempo determinato o di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, presso le aziende e gli enti del Ssn, di durata non superiore a 6 mesi, prorogabili in ragione delle necessità del piano vaccinale.

Ai medici specializzandi, oltre al trattamento economico previsto dal contratto di formazione specialistica, saranno corrisposti, altresì, gli emolumenti per l'attività lavorativa di somministrazione vaccinale contro il Sars-CoV-2. Saranno a carico dell’azienda o dell’ente presso il quale il medico specializzando svolge l’attività la copertura assicurativa e per infortunio, fatta salva la copertura assicurativa per colpa grave a carico del medico specializzando.
 
La remunerazione delle prestazioni rese dai medici specializzandi rende necessario un finanziamento aggiuntivo ad integrazione del fondo sanitario nazionale. Il finanziamento, si spiega nel protocollo, sarà progressivamente definito sulla base dell’andamento della campagna vaccinale. 

A tal fine, vi è l’impegno del Governo ad adottare uno o più provvedimenti di urgenza per lo stanziamento delle risorse necessarie alla copertura degli oneri derivanti dall’esecuzione della vaccinazione da parte dei medici specializzandi quantificati sulla base di un compenso orario di 40 euro lordi omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’azienda o dell’ente che ha formalizzato l’incarico ai medici specializzandi.
 
Al contempo il Governo si impegna a promuovere gli interventi normativi necessari per rimuovere, in via del tutto eccezionale e per il solo tempo strettamente connesso allo svolgimento del piano vaccinale, le incompatibilità previste dai contratti di formazione specialistica.
 
“Grazie a tutti i medici specializzandi del nostro Paese che hanno unitariamente sottoscritto l’intesa con governo e regioni per partecipare attivamente alla campagna di vaccinazione covid. È un altro passo avanti che ci rende più forti nella sfida decisiva dei prossimi mesi”, ha scritto su twitter il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

 
Giovanni Rodriquez

06 Marzo 2021

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