Sicilia. Un piano organico contro l’emergenza caldo

Sicilia. Un piano organico contro l’emergenza caldo

Sicilia. Un piano organico contro l’emergenza caldo
L'obiettivo è quello di mitigare i possibili effetti nocivi sulla salute dei cittadini causati dalle ondate di calore. È stata per questo realizzata l'anagrafe degli anziani "suscettibili" su cui orientare gli interventi di prevenzione che sarà validata dalle Asp competenti per territorio.

Con il forte aumento delle temperature previsto per questi giorni, in Sicilia ha preso il via un piano organico per contrastare i possibili effetti nocivi sulla salute dei cittadini causati dalle cosiddette ondate di calore, quando cioè  la temperatura supera sensibilmente la media. L'obiettivo delle linee guida, elaborate dall'Osservatorio epidemiologico, è quello di mitigare i possibili effetti nocivi sulla salute dei cittadini causati dalle cosiddette ondate di calore, quando cioè  la temperatura supera sensibilmente la media. È stata realizzata, in tal senso, l'anagrafe degli anziani "suscettibili" su cui orientare gli interventi di prevenzione che sarà validata dalle Asp competenti per territorio.

Per la buona riuscita del piano sarà fondamentale la collaborazione con i medici di medicina generale nelle attività assistenziali, di prevenzione e per l'individuazione dei soggetti maggiormente a rischio: prevista l'organizzazione dell'assistenza ospedaliera durante i periodi di caldo eccessivo, il potenziamento dei servizi di assistenza alternativa al ricovero in ospedale, l'utilizzo temporaneo durante le ore più calde della giornata di strutture e servizi della rete, la diffusione di alcune funzioni sociali in favore degli anziani come l'approvvigionamento di acqua o di altri beni alimentari, l'accompagnamento per l'accesso a certificazioni, visite mediche e terapie, il ritiro delle ricette, delle analisi e la consegna dei farmaci.

Ogni giorno, sui siti web dell'assessorato, delle Asp e delle principali istituzioni, verrà pubblicato un bollettino meteo con le indicazioni dei diversi livelli di rischio.

Le Asp, inoltre, dovranno predisporre un Piano operativo aziendale che contenga quattro ordini di informazioni: le strutture coinvolte, il coordinamento dei servizi sanitari territoriali, l'organizzazione ed i rapporti con la Protezione Civile locale e l'organizzazione del volontariato.

È prevista anche una sorveglianza epidemiologica degli effetti delle ondate di calore tramite l'impiego di sistemi informativi correnti o "strutture sentinella" che fornirà indicazioni utili per potenziare, in caso di necessità, l'efficacia dei programmi di protezione sociale.

La campagna di prevenzione e sensibilizzazione, infine, servirà a far conoscere i principali sintomi delle malattie associate al caldo e le principali raccomandazioni da adottare per ridurre i rischi di esposizione alle ondate di calore fra cui limitare l'esposizione all'aria aperta nella fascia compresa tra le 12.00 e le 18.00, bere molta acqua e consumare molta frutta e verdura, controllare la corretta conservazione degli alimenti, indossare abiti leggeri di cotone, lino o fibre naturali, proteggere l'esposizione della testa al sole, non lasciare persone in auto parcheggiate al sole ed evitare di intraprendere viaggi nelle ore più calde della giornata, non assumere bevande alcoliche o pasti pesanti in caso di lunghi viaggi in auto, garantire la corretta conservazione e assunzione di farmaci come da indicazioni mediche e particolari cautele nei confronti dei bambini.
 

18 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...