Enpam. In pensione a 68 anni? “I medici non dipendenti lo fanno già”

Enpam. In pensione a 68 anni? “I medici non dipendenti lo fanno già”

Enpam. In pensione a 68 anni? “I medici non dipendenti lo fanno già”
Oltre 1 miliardo di euro di pensioni pagate ogni anno, donne medico sempre più numerose (e brave) e medici non dipendenti che già oggi vanno in pensione all’età fissata dalla prossima riforma, cioè 68 anni. Questi i primi dati dell’Annuario statistico dell’Enpam.

Tutti i medici italiani sono iscritti all’Enpam, sebbene con forme e pesi assai diversi: una quota di contribuzione minima per i circa 133mila medici dipendenti, la cui pensione è assicurata dall’Inpdap (e oggi dal superInps), quote più consistenti per i medici di medicina generale, gli specialisti ambulatoriali e i libero professionisti, per la gran parte dentisti.
Questo vuol dire che i dati in possesso della Fondazione possono disegnare un quadro ben articolato di tutta la professione medica: composizione per sesso, distribuzione geografica, redditi e scelte professionali.

Tutto questo si potrà conoscere il 3 luglio quando verrà pubblicato l’Annuario statistico Enpam, elaborato sotto la guida di Giovanni Vezza. I primi dati resi noti oggi confermano alcuni elementi già noti, a cominciare dalla crescente presenza di donne nella professione. Se intorno all’inizio del millennio si è verificato il primo “sorpasso”, con un minimo scarto a favore delle donne tra coloro che si laureavano in medicina, oggi la presenza femminile si fa sempre più forte, visto che nella fascia d’età tra i 30 e i 39 anni le donne medico sono quasi il 30% in più rispetto ai loro colleghi maschi (37.286 contro 26.887). Ma soprattutto le ragazze sembrano più brave o perlomeno più veloci: tra chi si iscrive agli Ordini prima dei 29 anni, infatti, le donne sono quasi il doppio degli uomini (9.388 contro 5.705).

Meno scontato il dato sull’età di pensionamento. Le cifre fornite dall’Enpam rivelano che già oggi i medici vanno in pensione, in media, a 67 anni per i medici di medicina generale e a 69 per gli specialisti ambulatoriali, ovvero all’età prevista dalla riforma delle pensioni predisposta dall’Ente e che attende il via libera della ministra Fornero. Anzi, molti di loro restano attivi ben oltre i 70 anni, esercitando la libera professione quando non possono più restare nel Ssn.

Ultima anticipazione dall’annuario, la quota di pensioni erogate ogni anno dall’Enpam: complessivamente si tratta di un miliardo e 44 milioni di euro (1.044.517.833), che per il 59,8% vanno ai medici di medicina generale, mentre il restante si divide tra Fondo generale (la cosiddetta quota A comune a tutti i medici; 17,04%), specialisti ambulatoriali (15,38%), liberi professionisti(4,12%) e specialisti esterni (3,66%).

20 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”
Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”

“La convocazione al Ministero per il 4 Marzo per discutere del rinnovo dei Ccnl della sanità privata è un passaggio importante, reso possibile grazie alle costanti pressioni esercitate unitariamente e...

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...