Prevenzione. Farmacisti e Asp di Agrigento avviano un progetto pilota

Prevenzione. Farmacisti e Asp di Agrigento avviano un progetto pilota

Prevenzione. Farmacisti e Asp di Agrigento avviano un progetto pilota
Partirà in tre Comuni e sarà dedicato allo screening del carcinoma colorettale. I cittadini ritireranno in farmacia l’occorrente per la raccolta del campione di controllo, che la farmacia poi inoltrerà in laboratorio. In caso di esito positivo del test, i cittadini verranno contattati per approfondimenti.

“Anche in Sicilia i farmacisti si attivano per dare concretezza al modello della farmacia dei servizi”.Maurizio Pace, segretario della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e presidente dell’Ordine di Agrigento, riassume così il significato del progetto pilota che partirà in tre Comuni della provincia dedicato allo screening del carcinoma colorettale.

Il progetto nasce dall’intesa raggiunta tra l’Azienda sanitaria provinciale, l’Ordine dei Farmacisti e laFederfarma di Agrigento guidata da Claudio Miceli, “ma è stato reso possibile dalla grande disponibilità dei titolari di Grotte, Racalmuto e Sambuca di Sicilia, che anche in questo caso hanno dato prova dello spirito di servizio e della vicinanza al cittadino che contraddistingue la nostra professione, che privilegia da sempre i gesti concreti rispetto alle dichiarazioni”.

Il progetto pilota prevede l’invio ai cittadini nella fascia di età a rischio di un invito a recarsi nella farmacia più vicina per il ritiro dell’occorrente per la raccolta del campione necessario alla ricerca del sangue occulto nelle feci. Il cittadino potrà consegnare il campione alla stessa farmacia che provvederà poi a inoltrarlo al laboratorio di riferimento, grazie all’apporto della Cooperativa siciliana farmacisti (COSIFAR).
I cittadini che dovessero avere un esito positivo del test verranno poi contattati per ulteriori approfondimenti.

“Siamo partiti con questo screening perché il carcinoma colorettale è una delle patologie neoplastiche più diffuse ma anche, come ci insegna la letteratura internazionale, anche una di quelle con la prognosi più favorevole se la malattia viene intercettata tempestivamente” spiega Marcella Nuara, vicepresidente dell’Ordine di Agrigento e membro del Comitato scientifico del progetto.

“Il nostro obiettivo è estendere questo intervento a tutte le farmacie della provincia” ricorda Pace. Il progetto pilota – conclude il segretario della Fofi – sarà a costo zero per l’Azienda sanitaria, grazie all’impegno della Cosifar e dei titolari che ritengo doveroso ringraziare individualmente: Maria Rita Ciraolo e Mario Spoto di Grotte; Cettina Antogna, Teresa Antogna Sciascia, Angela Burruano e Rita Burruano di Racalmuto; Flavia Ferrara, Marianna Ferrarra, Nino Miceli eCarmela Palminteri di Sambuca di Sicilia”.

 

22 Giugno 2012

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