Vaccini Covid nelle Aziende. Regione Siciliana, Confindustria e Confapi firmano accordo

Vaccini Covid nelle Aziende. Regione Siciliana, Confindustria e Confapi firmano accordo

Vaccini Covid nelle Aziende. Regione Siciliana, Confindustria e Confapi firmano accordo
L’accordo regionale, che fa seguito a quello nazionale del 7 aprile scorso, prevede la possibilità di somministrare i vaccini ai datori di lavoro e ai dipendenti (su base volontaria) direttamente nei locali aziendali o nei siti individuati delle aree industriali. Le somministrazioni saranno eseguite da medici competenti. Musumeci: “Una grande lezione di civiltà, di prevenzione, ma anche una testimonianza di attenzione verso il mondo del lavoro e della produzione”.

Dopo l'iniziativa della Regione Lombardia, e l'accordo firmato a livello nazionale tra Governo, aziende e sindacati, nelle Regioni si prepara l'organizzazione di vere e proprie campagne vaccinali nelle aziende produttive. Ieri, nella sede della Presidenza della Regione, a Palazzo Orleans, il presidente Nello Musumeci, l'assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano, il presidente di Confindustria Sicilia, Alessandro Albanese e il presidente di Confapi Sicilia, Dhebora Mirabelli, hanno firmato il protocollo d'intesa che dà il via alla campagna sperimentale di vaccinazione anti-Covid all'interno delle imprese siciliane insediate nelle aree industriali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Il protocollo prevede la possibilità di somministrare i vaccini direttamente nei locali aziendali o nei siti individuati delle aree industriali. Le somministrazioni dovranno essere eseguite da medici competenti, con adeguati kit medici e di pronto soccorso per eventuali reazioni allergiche. Potranno essere vaccinati, su base volontaria, i datori di lavoro e i lavoratori iscritti al Servizio sanitario regionale della Regione Siciliana, nel rispetto delle priorità indicate dal piano nazionale.

Saranno le associazioni datoriali firmatarie del protocollo a individuare le aree industriali che ospiteranno i siti vaccinali che diventeranno punti di riferimento per l'intero agglomerato. I luoghi individuati dovranno essere dotati di spazi idonei che consentano  accessi scaglionati e di aree di permanenza post-vaccinazione.

“Oltre 1.500 aziende – commenta in una nota il presidente Musumeci – saranno coinvolte nel Piano di vaccinazione sperimentale che attueremo in base all'accordo sottoscritto con Confindustria e Confapi. E' una grande lezione di civiltà, di prevenzione, ma anche una testimonianza di attenzione verso il mondo del lavoro e della produzione”.

“Con questo protocollo – aggiunge l'assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano – vogliamo far passare due concetti fondamentali: primo, la campagna vaccinale ha bisogno della collaborazione e dell’impegno di tutti; secondo, la Regione Siciliana intende tutelare i suoi siti produttivi da tutti i punti di vista, anche quello sanitario”.

“Questa iniziativa – dichiara il presidente di Confindustria Sicilia, Alessandro Albanese – è centrale per fare ripartire il Paese e sostenere il mondo dell'impresa e del lavoro. Sono già tante le aziende del sistema confindustriale siciliano che hanno già aderito, pronte a mettere a disposizione le proprie strutture. Le aziende più grandi potranno fungere da hub nelle maggiori zone industriali, fornendo supporto alle più piccole”.

“Confapi Sicilia – dice il presidente, Dhebora Mirabelli – ringrazia il governo Musumeci per questo importante traguardo. Raccogliendo la proposta del nostro presidente nazionale Maurizio Casasco, ci siamo messi al lavoro per mappare il fabbisogno territoriale e raccogliere la disponibilità di imprenditori e lavoratori. L'entusiasmo e il senso di responsabilità manifestato da tutti rendono la nostra regione una delle più virtuose d’Italia".

09 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....