Assistenza sanitaria a Venezia. Cgil, Spi e Fp: Subito un tavolo di confronto sulla specificità”

Assistenza sanitaria a Venezia. Cgil, Spi e Fp: Subito un tavolo di confronto sulla specificità”

Assistenza sanitaria a Venezia. Cgil, Spi e Fp: Subito un tavolo di confronto sulla specificità”
Dopo la Cimo, anche Cgil, Spi e Fp evidenziano la necessità di interventi ad hoc per garantire efficienti servizi sanitari nella storica di Venezia. “È impensabile credere che i nostri anziani possano andare in terraferma per ricevere le cure”. Il disagio dei lavoratori della sanità pubblica veneziana è, secondo i sindacati, “cosa nota da tempo”. Ed ora è tempo di “investire sul lavoro a Venezia” per “salvaguardare la salute dei suoi cittadini”.

“Serve una sinergia tra tutti gli attori pubblici del territorio, ad esempio le case che l’IPAV sta mettendo sul mercato degli affitti potrebbero essere in parte dedicate a personale che vuole vivere e lavorare a Venezia invece di essere completamente al libero mercato”. È questa una delle proposte che Daniele Giordano della Cgil, Daniele Tronco del Sindacato Pensionati e Marco Busato della Funzione Pubblica, avanzano per salvaguardare la sanità a Venezia dallo spopolamento, di cittadini e di medici.

“Venezia – spiegano infatti Giordano, Tronco e Busato – è una città con un’età media elevata e che rischia il totale spopolamento se non si garantiscono servizi pubblici di qualità. È impensabile credere che i nostri anziani possano andare in terraferma per ricevere le cure quando dovremmo avere una rete di servizi efficace ed efficiente proprio nella città d’acqua. Investire sul lavoro a Venezia vuole dire salvaguardare la salute dei suoi cittadini, vuole dire tutelare gli anziani e garantirgli servizi adeguati e di prossimità”.

Il disagio dei lavoratori della sanità pubblica che svolgono il proprio servizio all'Ospedale Civile di Venezia o nei servizi territoriali delle Isole è, spiegano i sindacati, "cosa nota da tempo. I trasporti, la mancanza di alloggi, il pendolarismo (con ore di viaggio in pullman o treno) sono solo alcune delle difficoltà che ricadono su chi, ogni giorno, si reca a lavorare nel servizio sanitario pubblico”.

Molti lavoratori che provengono da Chioggia o da Mirano e devono recarsi all'Ospedale Civile, fanno presente i sindacati, aggiungono al loro orario di servizio almeno 4 ore di trasporto per arrivare a piazzale Roma, per poi recarsi al servizio a piedi o col  vaporetto di linea. Per essere in reparto alle ore 7 una lavoratrice di Chioggia o Mirano parte da casa alle ore 5 e rientra alle ore 15.30.  Se sono in turno di pomeriggio partono da casa alle 10 e rientrano alle 22 di sera.

“Questi servizi vanno garantiti e sappiamo che una dose di disagio è inevitabile ma sosteniamo che è tempo ed ora di rivedere complessivamente modalità e opportunità, per agevolare ed incentivare questi lavori nelle zone di particolare disagio”, affermano Giordano, Tronco e Busato. “Pensare ad organizzazioni del lavoro che aiutino ad affrontare il disagio (es. abbonamenti gratuiti, trasporti verso l'ospedale garantiti dall'Ulss, bandi di mobilità riservati, alloggi in uso foresteria a prezzi calmierati, incentivazioni a doc etc)".

I sindacati fanno anche notare come l’Ulss riceva dalla Regione un finanziamento aggiuntivo per le peculiarità territoriali di Venezia, “per questo è il tempo di pensare che una parte di queste risorse aggiuntive vadano anche a favorire interventi per agevolare il lavoro dei servizi pubblici”.

Giordano, Tronco e Busato esprimono, infine, soddisfazione per la decisione del Direttore Generale, Edgardo Contato, di bloccare l’alienazione dei beni immobili dell’Ulss 3, (operazione avviata dall'ex Direttore Giuseppe Dal Ben) “in modo da pensare a come ottimizzare e capitalizzare questo patrimonio e, dove possibile, riconvertirlo come alloggi uso foresteria a disposizione dei dipendenti a prezzi calmierati”.

Per i sindacati "una politica strategica sulle risorse umane, un investimento lungimirante pensando a come favorire la scelta di risiedere a Venezia (anche temporaneamente) sarebbe una opportunità per molti operatori della sanità (medici, infermieri, operatori socio-sanitari) che oggi faticano ad accettare di lavorare con questi enormi disagi. Come Cgil, Spi e Fp – concludono Giordano, Tronco e Busato –  siamo pronti a fare la nostra parte in un confronto costruttivo che rilanci la qualità della vita a Venezia e contribuisca ad una ripartenza nuova della città”.

07 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...