Il Corpo Sanitario dell’Esercito compie 188 anni

Il Corpo Sanitario dell’Esercito compie 188 anni

Il Corpo Sanitario dell’Esercito compie 188 anni
Protagonisti della lotta al Covid, con costante attività di supporto al Servizio sanitario sanitario e alle Regioni durante tutta l’emergenza, e ora nella campagna vaccinale nazionale. E oggi celebrati con la Croce d’Oro al Merito dell’Esercito che il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Al Corpo Sanitario anche gli auguri del sottosegretario Giorgio Mulè: “Un anniversario all’insegna dell’impegno, del sacrificio e del valore sul campo”.

Il Corpo Sanitario dell’Esercito celebra oggi il 188° anniversario dalla sua costituzione. Dagli originari Corpi di Sanità e Veterinario, il Corpo Sanitario dell'Esercito vanta una tradizione che data al 1833 quando Carlo Alberto riordinò i servizi dell'Esercito Sardo. 188 anni pieni di valore e abnegazione, al servizio dell’Esercito e di chiunque abbia avuto bisogno di cure e assistenza. E l’ultimo anno di lotta al Covid ne hanno dato dimostrazione.
Le donne e gli uomini del Corpo Sanitario hanno garantito attività di supporto al Servizio Sanitario Nazionale e alle Regioni. E anche oggi, oltre all’assolvimento delle loro usuali attribuzioni, i militari del Corpo Sanitario sono impegnati a supportare la campagna vaccinale nazionale. Su tutto il territorio nazionale, dove sono stati realizzati centri vaccinali e drive through per l’esecuzione di tamponi e dove team mobili sono impiegati per la vaccinazione di soggetti anziani o fragili residenti in zone remote dell’Italia.

A Perugia, Aosta e Cosenza, sono stati costituiti tre ospedali da campo impiegati nel supporto ai locali nosocomi civili mentre il Policlinico Militare di Roma “Celio” ha proseguito nella sua attività di hub per pazienti COVID per il Centro-Sud, con punte di oltre 100 ricoverati tra reparti ordinari e terapia intensiva.

Sacrificio e impegno che oggi ha trovato riconoscimento anche nella Croce d’Oro al Merito dell’Esercito che il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

Al personale del Corpo Sanitario dell’Esercito sono giunti anche gli auguri del sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè. “Il Corpo Sanitario dell’Esercito – scrive Mulé su Facebook – celebra oggi il suo 188esimo anniversario all’insegna dell’impegno, del sacrificio e del valore sul campo. Una lunga storia nel corso della quale i medici, gli infermieri e gli aiutanti di sanità, sempre in prima linea nel salvare vite umane, hanno dato prova di straordinaria professionalità, profonda dedizione e grandissima umanità. Il loro ruolo strategico rappresenta oggi più che mai una risorsa preziosa a supporto del Servizio Sanitario nazionale e del Paese. Ne abbiamo avuto prova durante l’emergenza sanitaria legata al Covid che stiamo superando anche e soprattutto grazie al loro eccezionale lavoro”.

“In questo delicato periodo – conclude il sottosegretario – il Corpo Sanitario dell’Esercito ha dato ampia dimostrazione di essere sempre pronto e reattivo ad affrontare qualsiasi sfida, con piena efficacia e competenza. Non solo ha supportato la campagna vaccinale su tutto il territorio nazionale ma ha contribuito fattivamente a realizzare i centri vaccinali della Diesa, i drive through per i tamponi e i team mobili impiegati per la vaccinazione di soggetti anziani o fragili residenti in zone remote dell’Italia. L’Esercito Italiano non ha mai lasciato nessuno indietro. Loro ne sono l’esempio concreto. Tanti auguri!”.
 

04 Giugno 2021

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