Fials: “Istituzione ruolo socio-sanitario produce innovazione”

Fials: “Istituzione ruolo socio-sanitario produce innovazione”

Fials: “Istituzione ruolo socio-sanitario produce innovazione”
Il sindacato commenta il recente emendamento approvato al Dl Sostegni Bis e poi plaude al ritiro della delibera del Veneto sulla valorizzazione degli Oss. “Due grandi risultati che ci fanno ben sperare in una ripresa del Ssn”.

“Sentenza TAR Veneto e approvazione alla Camera dell’emendamento che istituisce il ruolo sociosanitario per i dipendenti del SSN appartenenti ai profili di assistenti sociali, operatori sociosanitari e sociologi: due grandi risultati che ci fanno ben sperare in una ripresa del SSN.” Così commenta FIALS quanto accaduto negli ultimi giorni. “Non è inventandosi un clone infermiere che si risolve la carenza di questi professionisti e si valorizzano gli operatori socio sanitari” scrive Giuseppe Carbone, segretario Generale FIALS commentando la sospensione della delibera del Veneto del super Oss.
 
Altrettanta soddisfazione esprime la FIALS per l’istituzione del ruolo sociosanitario nello stato giuridico del personale del SSN.
 
“L’approvazione dell’emendamento affranca tanti professionisti dall'anacronistico ruolo tecnico nel quale erano confinati nonostante la legge Lorenzin li avesse riconosciuti quali professioni sociosanitarie. Diamo atto alla tenacia con la quale, la senatrice Paola Boldrini, al senato e oggi l'onorevole Elena Carnevali alla Camera, stanno portando avanti quest'emendamento, anche da noi richiesto.” dice il Segretario FIALS.
 
“Confidiamo che questa volta il Presidente della Camera Roberto Fico abbia maggiore lungimiranza della Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati e dia l’assenso a questa giusta e meritata innovazione, per questi profili che tanto, insieme agli altri, hanno dato in questa emergenza pandemica” chiosa Carbone.
 
“Confidiamo, altresì, che il Comitato di Settore Regioni – Sanità e l'ARAN portino avanti questo vento di innovazione e avviino la nuova stagione contrattuale per la sanità. Gli operatori della sanità chiedono una valorizzazione concreta delle loro competenze e il contratto può essere l’occasione per farlo e per dare nuove risposte”.

12 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...