Covid. Riconosciuti ai fini del Green Pass altri tre vaccini prodotti su licenza AstraZeneca. La circolare del Ministero della Salute

Covid. Riconosciuti ai fini del Green Pass altri tre vaccini prodotti su licenza AstraZeneca. La circolare del Ministero della Salute

Covid. Riconosciuti ai fini del Green Pass altri tre vaccini prodotti su licenza AstraZeneca. La circolare del Ministero della Salute
Si tratta dei vaccini: Covishield (Serum Institute of India), R-CoVI (R-Pharm), e Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz). Inoltre, le certificazioni di vaccinazione rilasciate dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, a seguito di vaccinazione con vaccini autorizzati da Ema o con i vaccini equivalenti di cui sopra, sono considerate come equipollenti alla certificazione verde Covid per le finalità previste dalla legge. LA CIRCOLARE, L'ALLEGATO

Una circolare del Ministero della Salute riconosce ai fini del green pass altri tre vaccini somministrati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, prodotti su licenza di AstraZeneca:
– Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca;
– R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
– Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.
 
La circolare precisa inoltre che anche tali vaccini sono considerati validi ai fini dell’emissione della Certificazione verde Covid a favore dei cittadini italiani (anche residenti all’estero) ai i loro familiari conviventi e ai cittadini stranieri che dimorano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al Sasn (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il Sars-CoV-2.

E ancora, fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di ingressi transfrontalieri, le certificazioni di vaccinazione rilasciate dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, a seguito di vaccinazione con vaccini autorizzati da Ema o con i vaccini equivalenti di cui sopra, sono considerate come equipollenti alla certificazione verde Covid per le finalità previste dalla legge.

Tali certificazioni dovranno riportare almeno i seguenti contenuti:
– dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
– dati relativi al vaccino (denominazione e lotto);
– data/e di somministrazione del vaccino;
– dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere redatte almeno in una delle seguenti lingue:
– italiano;
– inglese;
– francese;
– spagnolo;
– tedesco.

Nel caso in cui il certificato non fosse stato rilasciato in una delle cinque lingue indicate è necessario che venga accompagnato da una traduzione giurata.

23 Settembre 2021

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