Vaccino Covid. Hub per fare terze dosi fascia 40-60 anni

Vaccino Covid. Hub per fare terze dosi fascia 40-60 anni

Vaccino Covid. Hub per fare terze dosi fascia 40-60 anni
Gli hub saranno destinati alle somministrazioni su prenotazione per le terze dosi e, come già ora, a quelle senza appuntamento per le prime. Coletto: “Per i fragili e per chi non si può muovere da casa continueremo a impiegare i medici di medicina generale. Ci sono poi ancora i quattro team sanitari dell’Esercito che raggiungono le zone più disagiate”. Alla mattina dell’11 novembre 57.228 terze dosi in Umbria.

L’Umbria intende utilizzare gli hub vaccinali sul territorio, mantenuti attivi, per somministrare da dicembre la terza dose a mRna alle persone tra 40 e 60 anni per le quali siano trascorsi sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario contro il Covid. Lo ha appreso l’Ansa dall'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto il quale ha parlato di un “piano di massima” già definito.

Gli hub diffusi sul territorio regionale saranno destinati alle somministrazioni su prenotazione per le terze dosi e, come già ora, a quelle senza appuntamento per le prime. “Per i fragili e per chi non si può muovere da casa – ha detto Coletto – continueremo a impiegare i medici di medicina generale. Ci sono poi ancora i quattro team sanitari dell’Esercito che raggiungono le zone più disagiate. L’obiettivo è di procedere più rapidamente possibile con le vaccinazioni”.
Alla mattina dell'11 novembre sono state somministrate in Umbria 57.228 terze dosi, 2.036 nell'ultimo giorno, con una copertura del 3,7 per cento della popolazione vaccinabile in questa categoria.

“Sono invece molto diminuite le persone che decidono di ricevere la prima dose di vaccino Covid” ha rilevato Coletto. Ieri sono state 230, con una copertura totale dello 85,4 per cento, mentre 741 hanno completato il ciclo vaccinale, l'83,65 per cento del totale. “Bisogna convincere chi ha ancora dei dubbi a vaccinarsi – ha concluso Coletto – e l’auspicio è che ci sia una accelerazione nel ricorso alle somministrazioni su base volontaria”.

12 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Maxiemergenze e resilienza sanitaria. La lezione del “Le Constellation”
Maxiemergenze e resilienza sanitaria. La lezione del “Le Constellation”

Gentile Direttore,nel panorama della medicina d’urgenza, il concetto di “gestione del caos” si è evoluto da approccio reattivo a scienza della prevenzione. La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno 2026...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...