Covid. Oggi 5.144 nuovi casi e 44 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 2,1%

Covid. Oggi 5.144 nuovi casi e 44 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 2,1%

Covid. Oggi 5.144 nuovi casi e 44 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 2,1%
Aumentano ancora le persone ricoverate in ospedale. Attualmente risultano comunque ospedalizzati 3.808 pazienti di cui 475 in TI. La regione con più casi odierni è il Veneto (+712), seguito dall’Emilia Romagna (+651), Lazio (+595), Campania (+525), Lombardia (+506) e  Sicilia (+442).

Sono 5.144 (ieri 7.569) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 4.865.260.
 
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 248.825 (ieri 445.593) con un rapporto positivi tamponi del 2,1% (rispetto all’1,7% di ieri).
 
Oggi vengono segnalati 44 decessi rispetto ai 36 di ieri per un totale di 132.819. Salgono i ricoveri in area non critica (+161) e quelli in Terapia intensiva (+17). 
 
Attualmente risultano comunque ospedalizzati 3.808 pazienti di cui 475 in TI. Salgono poi a 116.592 le persone in isolamento domiciliare (ieri erano 115.125).
 
I guariti sono +3.510 rispetto a ieri e il totale è di 4.611.566. Salgono gli attualmente positivi a 120.875 (ieri 119.230).
 
La regione con più casi odierni è il Veneto (+712), seguito dall’Emilia Romagna (+651), Lazio (+595), Campania (+525), Lombardia (+506) e  Sicilia (+442).

 
La regione Friuli Venezia Giulia comunica che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso, inoltre un caso precedentemente segnalato come caso confermato da test molecolare, dopo verifica, è stato riclassificato come caso confermato da test antigenico. La regione Campania comunica che A seguito delle verifiche quotidiane, si evince che due decessi registrati oggi, risalgono al giorno 12/11/2021. La regione Liguria comunica che in data odierna è avvenuto il recupero dei dati non trasmessi in precedenza per problemi tecnici di natura informatica. In particolare, in data odierna sono stati segnalati 11 casi con data di prima positività 11 novembre e 45 casi con data di prima positività il 12 novembre 2021. La P.A. di Bolzano comunica dei 233 nuovi positivi, 87 derivano da test antigenici confermati da test molecolare. La regione Sicilia comunica che i decessi riportati in data odierna si riferiscono ai seguenti giorni: N. 1 il 14/11/21 – N. 2 il 13/11/21. La regione Veneto comunica che alcuni casi confermati da test antigenico essendo stati successivamente confermati da test molecolare sono stati riclassificati tra quest'ultimi.
 

15 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...