Emilia Romagna. Errani rinviato a giudizio per falso ideologico. Avrebbe favorito il fratello 

Emilia Romagna. Errani rinviato a giudizio per falso ideologico. Avrebbe favorito il fratello 

Emilia Romagna. Errani rinviato a giudizio per falso ideologico. Avrebbe favorito il fratello 
L’inchiesta riguarda il finanziamento, nel 2006, di un milione a Terremerse, cooperativa all’epoca presieduta dal fratello Giovanni Errani, per la costruzione di una cantina vinicola. Il governatore è accusato, in concorso con due dirigenti, di aver fornito informazioni che favorirebbero la posizione del fratello.

È arrivata oggi la richiesta di rinvio a giudizio per falso ideologico a carico di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna. Il caso riguarda la concessione di un finanziamento, nel 2006, da 1 mln di euro Terremerse, cooperativa all’epoca presieduta dal fratello Giovanni Errani, per la costruzione di una cantina vinicola.

L’inchiesta riguarderebbe in particolare la memoria difensiva presentata in procura da Errani nel 2009, dopo che la notizia dell’indagine era apparsa su il Giornale. La notizia dell'iscrizione del fratello del presidente risale invece all'estate del 2010.  In seguito all'articolo del quotidiano, il presidente Errani contattò la Procura e si recò dai magistrati per dimostrare la regolarità della procedura adottata dalla Regione. Posizione poi ribadita in Aula davanti ai consiglieri regionali. Ma  proprio quella difesa scritta, nella quale Errani evidenziava la correttezza della procedura seguita dai suoi uffici, sembra essere la causa del rinvio a giudizio del governatore, che non è comunque coinvolto nell’inchiesta sul finanziamento stesso. Al fratello del presidente Errani, Giovanni, fino a gennaio 2010 responsabile di Terremerse, il procuratore capo Roberto Alfonso e la pm Antonella Scandellari contestano la truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falso, mentre per i due funzionari la richiesta di rinvio a giudizio è per favoreggiamento personale. Rinviati a giudizio pure per il progettista e il direttore dei lavori della cantina, in concorso con Giovanni Errani, per gli attuali responsabili della società e per un collaboratore dell'ufficio aiuti alle imprese della regione. L’udienza preliminare si terrà a novembre davanti al Gup Bruno Giangiacomo. Errani, si è saputo oggi era stato sentito circa un mese fa dal Procuratore e dalla Pm Scandellari. 

La difesa. Secondo l’avvocato Alessandro Gamberini e difensore del governatore, che ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa, la Procura della Repubblica di Bologna “ha compiuto un grave errore. La richiesta di rinvio a giudizio di Vasco Errani in assenza di elementi che ne giustifichino il fondamento desta sorpresa e sconcerto”.

26 Luglio 2012

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