Covid. Fnomceo: “Sono 1.913 i medici sospesi per mancata vaccinazione”

Covid. Fnomceo: “Sono 1.913 i medici sospesi per mancata vaccinazione”

Covid. Fnomceo: “Sono 1.913 i medici sospesi per mancata vaccinazione”
Anelli: "Una volta ricevute le segnalazioni, gli Ordini invitano via pec gli iscritti a fornire, entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione, o il certificato di esenzione o di differimento, o la prenotazione per la dose, che deve poi essere effettuata entro 20 giorni. In quest’ultimo caso, il sanitario dovrà, entro tre giorni dalla somministrazione, inviare il certificato vaccinale”.

Sono 1.913 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei Medici e degli Odontoiatri italiani per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale: lo 0,4% degli iscritti, che sono in tutto 467.611. A comunicarlo, la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini. Il DL 172, per il quale la Camera ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge di conversione, pone in capo agli Ordini degli esercenti le professioni sanitarie, per il tramite delle rispettive Federazioni nazionali, la verifica automatizzata – attraverso la Piattaforma nazionale del Digital green certificate – del possesso delle certificazioni verdi comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione, comprensiva della dose booster. L’ultima interrogazione, effettuata questa mattina dalla Fnomceo, indica che il 7,2% dei medici e odontoiatri italiani (33.534) non adempirebbe alla legge.
 
“Si tratta di un dato grezzo, che non fotografa la reale situazione dei sanitari inottemperanti – spiega il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – e che comprende, ad esempio, anche i colleghi che non possono vaccinarsi o che devono differire la dose per motivi di salute, quelli che sono risultati positivi al Covid e devono quindi posticipare l’appuntamento, quelli che sono in attesa del booster avendo già la prenotazione. E poi, quelli che si sono vaccinati all’estero, e che non sono stati registrati sulla piattaforma italiana”.
 
“Una volta ricevute le segnalazioni, gli Ordini invitano via pec gli iscritti a fornire, entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione, o il certificato di esenzione o di differimento, o la prenotazione per la dose, che deve poi essere effettuata entro 20 giorni. In quest’ultimo caso, il sanitario dovrà, entro tre giorni dalla somministrazione, inviare il certificato vaccinale”.
 
“Gli Ordini hanno adempiuto subito alle loro responsabilità, anche se questo ha causato un forte aggravio di lavoro per gli uffici e per il personale – continua Anelli -. La prima estrazione dei dati, fatta il 20 dicembre, ha segnalato oltre 60mila nominativi, che si sono oggi dimezzati: segno che molti colleghi hanno comunicato di essersi messi in regola. Sono partite anche, dopo gli opportuni accertamenti, le prime sospensioni e altre sono in arrivo”.
 
“Ringraziamo gli Ordini territoriali per il loro lavoro e, come Federazione, siamo sempre pronti a sostenerli nelle difficoltà applicative che dovessero incontrare – conclude Anelli – con circolari, Faq, ‘question time’ dedicati. Si tratta di un grosso onere che è però collegato alla responsabilità propria degli Ordini, quella della tenuta degli Albi. L’intento non è punitivo – tanto che la sospensione non ha natura disciplinare ma dichiarativa -. L’obiettivo è, come afferma la legge, quello di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate  condizioni  di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza. Se poi vengono rilevate anche infrazioni deontologiche, come accade, ad esempio, con i sanitari che diffondono messaggi no-vax o non fondati su evidenze scientifiche, in parallelo saranno aperti anche dei procedimenti disciplinari ”.
 
 

21 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar
Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar

Negli ultimi anni la presenza digitale dei professionisti sanitari ha subito un cambiamento profondo. Oggi non è più sufficiente avere un sito internet o comparire tra i risultati tradizionali dei...

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali
Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più...

Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”
Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”

Nuovo scontro sul tema degli effetti del caldo sulla salute. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha duramente criticato le dichiarazioni della...

Atto medico, il Tar Lazio ribadisce l’autonomia del medico di medicina generale. Bocciata la delibera sulla mera esecuzione delle indicazioni degli specialisti
Atto medico, il Tar Lazio ribadisce l’autonomia del medico di medicina generale. Bocciata la delibera sulla mera esecuzione delle indicazioni degli specialisti

La prescrizione è un atto medico, espressione dell'autonomia professionale e della responsabilità personale del medico. Per questo il medico di medicina generale non può essere trasformato in un mero esecutore...