Toscana. Pdl su Asl di Siena: “Buco da 9 mln”. Marroni: “Solo un finanziamento sottostimato”

Toscana. Pdl su Asl di Siena: “Buco da 9 mln”. Marroni: “Solo un finanziamento sottostimato”

Toscana. Pdl su Asl di Siena: “Buco da 9 mln”. Marroni: “Solo un finanziamento sottostimato”
Così l’assessore alla Sanità ha replicato all’interrogazione dei consiglieri regionali del Pdl Stefano Mugnai e Claudio Marigani, che avevano avanzato a tal proposito una richiesta di informazioni al direttore generale della Asl 7 (Siena), senza tuttavia ottenere risposta.

"Risulterebbe che, contrariamente al previsto pareggio di bilancio per l'anno 2011, l'Asl 7 di Siena avrebbe un disavanzo al momento quantificato in euro 9,9 milioni di euro". Lo hanno affermato, in una interrogazione, i consiglieri regionali del Pdl Stefano Mugnai e Claudio Marigani, spiegando di aver ricevuto varie segnalazioni sulla questione. Immediata la replica dell’assessore al diritto alla Salute, Luigi Marroni: “Nessun buco all’Asl di Siena, ma un finanziamento sottostimato”.

Gli esponenti Pdl hanno riferito di aver avanzato una richiesta di spiegazioni e chiarimenti al direttore generale della Ausl 7, con dettaglio di spese e copie della relativa documentazione, senza, tuttavia, ricevere alcuna risposta.

“Per la Asl di Siena, come per tutte le Asl toscane, la Regione ha le risorse per intervenire e consentire la chiusura dei bilanci 2011 in equilibrio”, ha precisato Marroni. “Nel caso specifico della Asl 7 si deve rilevare un sottofinanziamento già in fase di assegnazione finale del fondo sanitario regionale 2011, avvenuto lo scorso 7 maggio con delibera numero 382, da cui risulta un’assegnazione all’Asl senese di soli 13,8 milioni, a cui si sarebbero dovuti aggiungere altri 23,9 milioni qualora si fosse tenuto conto della quota di accesso al Piano sanitario – ha spiegato l’assessore – ciò è dovuto al fatto che il bilancio consuntivo 2011, a quella data, non era stato ancora chiuso”.

Marroni ha poi annunciato che saranno assegnati all’Asl di Siena “ulteriori 10,5 milioni, già disponibili nel fondo sanitario regionale, per far fronte a questo squilibrio, nonostante un’assegnazione ancora inferiore di ben oltre 13 milioni alla quota di accesso”.

 “Infine – ha concluso l’assessore – per quanto riguarda l’esistenza di presunte irregolarità, spetterà al direttore generale verificarne l’esistenza. Appena riceveremo le informazioni dettagliate, saranno prese le necessarie iniziative e ne riferirò al Consiglio regionale”.
 

01 Agosto 2012

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