Fine vita. De Lillo (Omceo Roma): “Garantire obiezione coscienza a medici e strutture”

Fine vita. De Lillo (Omceo Roma): “Garantire obiezione coscienza a medici e strutture”

Fine vita. De Lillo (Omceo Roma): “Garantire obiezione coscienza a medici e strutture”
Per il coordinatore della neocostituenda Commissione Bioetica dell'Ordine dei Medici di Roma sul tema del fine vita “il tema dell'accanimento terapeutico è superato” ma rimane “importante” prevedere “la libera scelta di coscienza del medico e delle strutture nei confronti di qualsiasi legge che preveda interventi di tipo eutanasico e di suicidio assistito”. Appello a Regione e istituzioni per "migliorare la formazione dei sanitari sulle terapie per il dolore”.

“Il tema dell'accanimento terapeutico è superato, perché nessun medico cerca un accanimento ma si pone sempre dalla parte del malato per dare sollievo alle sue sofferenze e assisterlo anche laddove l'aspettativa di vita è molto ridotta”. Spiega così, all'agenzia Dire, Stefano De Lillo il suo intervento all'incontro organizzato dalla senatrice Paola Binetti a Roma a Palazzo Giustiniani, dal titolo 'Custodire ogni vita'. L'iniziativa, in vista della 44a Giornata nazionale per la vita del prossimo 6 febbraio, vede la partecipazione di De Lillo in qualità di coordinatore della neocostituenda Commissione Bioetica dell'Ordine dei Medici di Roma sul tema del fine vita.

"Ritengo che l'Omceo Roma possa dare un supporto in questa fase di dibattito e preparazione da parte della politica al testo della norma che verrà- dice De Lillo- Per questo ho proposto che nella Commissione ci siano personaggi di alto profilo tra cui anche don Andrea Manto, medico e sacerdote, per portare il loro contributo ai lavori".

L'incontro di oggi in Senato, invece, "si concentra su due aspetti- prosegue il vicepresidente dell'Ordine della Capitale – Il primo è quello riguardante i 12 anni della legge 38 del 2010 sulle cure palliative, di cui fui relatore, come parlamentare, in Senato; una legge importante che ha ci posto all'avanguardia in Europa e ci ha permesso di seguire meglio le persone per le quali non c'era un'aspettativa di guarigione, anche se molto si deve ancora fare sulle terapie per il dolore”.  “A tale proposito come Ordine dei medici- afferma De Lillo- chiediamo una maggiore partecipazione di Regioni e istituzioni affinché lavorino per la formazione dei sanitari sulle terapie per il dolore, anche con specialisti che possano trattare i pazienti a domicilio, per stare al fianco delle famiglie che hanno i propri cari allo stadio terminale ma che necessitano di assistenza".

Il secondo tema, invece, è quello sul dibattito sul fine vita o suicidio assistito. Argomento "sollecitato dalla Corte Costituzionale, e da un probabile prossimo referendum sull'eutanasia- spiega Stefano De Lillo- Sono questi quindi i temi che il legislatore dovrà affrontare nei prossimi mesi, su principi e confini dettati dalla Consulta, ma su cui il medico si pone eticamente nel rispettare i principi espressi nel Codice deontologico. Pur nella libertà del legislatore, ritengo che sia importante garantire la libertà di pensiero degli operatori nei limiti del predetto Codice deontologico e di prevedere anche la libera scelta di coscienza del medico e delle strutture nei confronti di qualsiasi legge che preveda interventi di tipo eutanasico e di suicidio assistito”.

01 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”
Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”

La riforma della medicina generale torna al centro dello scontro tra Regioni e sindacati. A riaccendere il confronto sono state le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che...

Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere
Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere

È stato pubblicato sul canale Youtube della Federazione Nazionale degli Infermieri un video integrale dell'evento del 12 maggio scorso nel quale vengono ripercorsi tutti i momenti di una giornata che la...

Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”
Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”

Una lettera aperta denuncia il rischio che la riforma della sanità territoriale cancelli il rapporto con le famiglie, snaturando un modello assistenziale fondato su libera scelta, fiducia, continuità e prossimità...

Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”
Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”

Sarà firmato domani, in occasione del congresso congiunto degli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria dal titolo "Le malattie neuromuscolari: nuove prospettive di cura e riabilitazione", il protocollo di collaborazione tra...