Lazio. Pd e Polverini litigano sul numero dei dirigenti regionali

Lazio. Pd e Polverini litigano sul numero dei dirigenti regionali

Lazio. Pd e Polverini litigano sul numero dei dirigenti regionali
"Nel 2009 la giunta di centrosinistra li tagliò portandoli da 404 a 283. Ora la giunta Polverini ha riportato il numero a 327". Questa la denuncia diffusa in una nota dal capogruppo Pd Montino in Consiglio regionale. Secca la smentita della Regione: "Li abbiamo ridotti a 259".

"All’orizzonte c’è la concreta possibilità di dover aumentare le tasse sugli stipendi di tutti i lavoratori, però la giunta regionale aumenta il numero dei dirigenti riportandolo a 327". Questa la denuncua diffusa in una nota dal capogruppo Pd in Consiglio regionale, Esterino Montino. "Nel 2009 la giunta di centrosinistra li tagliò riducendoli da 404 a 283 – ha spiegato Montino – ora si torna pericolosamente vicini a quell’enormità.

C’è da tagliare, riorganizzare, risparmiare su trasporti, sanità e società regionali, c'è da ridurre il personale e soprattutto quello dirigenziale ma intanto oltre a sistemare quelli provenienti dalle società soppresse e dai parchi, si ricava un tesoretto per fare altre 8 assunzioni".   Per il capogruppo Pd "non è certo questa la strada da seguire, così si rischia di creare   le condizioni per un ulteriore contenzioso a tutti i livelli. E' assolutamente incomprensibile – ha concluso – la scelta di nominare nuovi dirigenti quando le norme nazionali impongono di tagliarne il 20%".
 
Immediata la risposta della Regione che ha definito quanto riportato da Montino "un gioco di prestigio". "La Giunta Polverini – si legge in una nota diffusa dalla Regione – non ha aumentato i dirigenti nè ha intenzione di farlo. Si ricorda – prosegue la nota – che questa amministrazione regionale ha dimezzato i dipartimenti, che sono passati da 4 a due, ridotto le direzioni regionali, passate da 26 a 20 (di cui solo 17 attualmente in carica), e ha ridotto il numero dei dirigenti della Giunta regionale che da 283, come Montino li aveva lasciati, sono diventati 259".  
 
“Montino omette inoltre di dire, a dimostrazione di una certa opacità – aggiunge la nota – che la dotazione organica di dirigenti dell’allora Giunta di centrosinistra, sale da 283 a 369 sommando le 86 unità dei dirigenti del Ruolo Unico delle Aree Naturali Protette. Unità che la Giunta Polverini ha ulteriormente provveduto a ridurre da 86 a 68 incorporando nel ruolo della Giunta anche la dotazione organica delle Aree Naturali Protette. Di qui i 327 dirigenti di cui parla Montino".
 
"Pertanto questa Giunta ha diminuito la pianta organica da 369 a 327, con 42 dirigenti in meno rispetto alla precedente amministrazione. Oggi, soltanto grazie alla Giunta Polverini – conclude la nota – è possibile disporre di un quadro chiaro e numericamente esatto della dotazione organica dei dirigenti, in base al fabbisogno necessario per il funzionamento dell’apparato amministrativo, e all’interno di un contesto di massima trasparenza”.

07 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...