Ucraina. Appello di Assoram su caro energia: “Ci sono filiere che non possono essere fermate né hanno la libertà di fermarsi”

Ucraina. Appello di Assoram su caro energia: “Ci sono filiere che non possono essere fermate né hanno la libertà di fermarsi”

Ucraina. Appello di Assoram su caro energia: “Ci sono filiere che non possono essere fermate né hanno la libertà di fermarsi”
Il Presidente Assoram Pierluigi Petrone torna a denunciare la grave situazione che sta vivendo la distribuzione primaria di prodotti della salute, raccogliendo il grido di dolore degli associati che lamentano rincari del doppio o del triplo rispetto alla media dello stesso periodo dello scorso anno. "Esistono filiere come la nostra in cui gli imprenditori non possono decidere liberamente riduzioni o sospensioni di servizi per contenere i costi crescenti”.

“Siamo consapevoli che la situazione sia eccezionale e senza precedenti e abbiamo rispetto dei grandi sforzi istituzionali nella ricerca di soluzioni, sia contingenti, necessarie per non fermare l’Italia, sia strutturali di medio-lungo periodo, non più rinviabili in relazione alle nuove evidenze geo-politiche.
Ciò premesso, non possiamo evitare di ribadire che esistono filiere come la nostra in cui gli imprenditori non possono decidere liberamente riduzioni o sospensioni di servizi per contenere i costi crescenti”.
 
Il Presidente Assoram Pierluigi Petrone torna a denunciare la grave situazione che sta vivendo la distribuzione primaria di prodotti della salute, raccogliendo il grido di dolore degli associati che lamentano rincari del doppio o del triplo rispetto alla media dello stesso periodo dello scorso anno.

L’associazione ha avviato un proficuo confronto con Agiet, l'associazione italiana di grossisti di energia e trader, da cui sono emersi dati allarmanti, come dichiara il Presidente Agiet Massimo Bello: "i prezzi di elettricità e gas all’ingrosso sono aumentati di circa 10 volte rispetto a un anno fa e la crescente pressione sui fornitori di energia in termini di liquidità e garanzie rischia di ridurre drasticamente la concorrenza e di mettere a rischio persino i contratti a prezzo fisso già stipulati. Calmierare i prezzi dell'elettricità e del gas e preservare la concorrenza e il pluralismo degli operatori sono valori primari per tutti i settori dell’economia, occorre agire subito".

I distributori sono un anello chiave della health supply chain, essenziali per il rifornimento a valle. In un settore fortemente regolamentato come quello della movimentazione di prodotti della salute dove vigono obblighi contrattuali con i produttori basati su disposizioni di legge che prevedono target di qualità e tempistiche non modulabili, i margini di controllo del prezzo per far fronte al drammatico caro bollette sono minimi.

“Siamo molto preoccupati – continua Petrone – Abbiamo appreso della protesta indetta da Trasportounito per raccordare le diverse manifestazioni già in programma in diversi luoghi della penisola. Gli effetti della pandemia prima e degli aumenti delle commodity ora, stanno colpendo duramente anche i nostri operatori, che tuttavia non possono tirarsi indietro dovendo garantire servizi essenziali e di pubblica utilità a tutela del cittadino. Il delicato contesto geopolitico sicuramente non rende facile trovare una soluzione a breve termine, ma ci sono filiere su cui bisogna intervenire con urgenza. Distribuiamo farmaci, e ne sentiamo la responsabilità etica oltre che professionale”.

Assoram lamenta l’assenza di misure incisive per la propria filiera, tra le norme varate finora. Con questo andamento del gas e dell’elettricità, necessari per mantenere i target di qualità e sicurezza prescritti per legge, nello stoccaggio e nel trasporto dei prodotti farmaceutici, l’health supply chain italiana è in pericolo, proprio nel delicato momento della ripresa dallo shock pandemico.

“È urgente una coordinazione degli sforzi delle Istituzioni nazionali e comunitarie oltre che tra tutte le sigle di rappresentanza degli operatori impattati dalla crescente crisi. In questi giorni l’Unione Europea ha introdotto un principio molto importante con il RE-POWER EU, attraverso il quale gli stati membri possono offrire uno sgravio temporaneo per le imprese che devono far fronte a esigenze di liquidità dovute agli attuali prezzi elevati dell’energia, indipendentemente dalle loro dimensioni e sulla base degli orientamenti in materia di salvataggio e ristrutturazione”.

11 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar
Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar

Negli ultimi anni la presenza digitale dei professionisti sanitari ha subito un cambiamento profondo. Oggi non è più sufficiente avere un sito internet o comparire tra i risultati tradizionali dei...

Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”
Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”

“Siamo sconcertati e rammaricati”. Con queste parole Filippo Anelli, presidente della FNOMCeO, e Andrea Senna, presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, commentano il parere espresso dall’Autorità garante della Concorrenza e...

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali
Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più...

Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”
Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”

Nuovo scontro sul tema degli effetti del caldo sulla salute. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha duramente criticato le dichiarazioni della...