In Italia al 7 marzo variante Omicron al 99,9%, di cui il 44,1% è Omicron 2. Iss: “Al momento non si evidenzia una differenza nella gravità della malattia associata ai due sottolignaggi”

In Italia al 7 marzo variante Omicron al 99,9%, di cui il 44,1% è Omicron 2. Iss: “Al momento non si evidenzia una differenza nella gravità della malattia associata ai due sottolignaggi”

In Italia al 7 marzo variante Omicron al 99,9%, di cui il 44,1% è Omicron 2. Iss: “Al momento non si evidenzia una differenza nella gravità della malattia associata ai due sottolignaggi”
In totale hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA e complessivamente 117 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, e sono stati sequenziati 1984 campioni. L'INDAGINE.

In Italia il 7 marzo scorso la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata al 99,9%, con una variabilità regionale tra il 99,2% e il 100%. Il sottolignaggio BA.2, pari al 44,1%, è stato riscontrato nella quasi totalità delle Regioni/PPAA (range 0,0 – 79,7%).
 
Sono questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.
 
“Per i dati finora riportati, non si evidenzia una differenza nella gravità della malattia associata ai due sottolignaggi della variante Omicron”, si legge nel rapporto che sottolinea poi come nell’attuale scenario sia “necessario continuare a monitorare con grande attenzione, in coerenza con le raccomandazioni nazionali ed internazionali e con le indicazioni ministeriali, la diffusione delle varianti virali ed in particolare, di quelle a maggiore trasmissibilità e/o con mutazioni correlate a potenziale evasione della risposta immunitaria”.
 
Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni/PPAA in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse.
 
In totale hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA e complessivamente 117 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, e sono stati sequenziati 1984 campioni.
 

18 Marzo 2022

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