Dispositivi medici. “Rischio approvvigionamento di diagnostici in vitro”. L’Appello di SIBIoC

Dispositivi medici. “Rischio approvvigionamento di diagnostici in vitro”. L’Appello di SIBIoC

Dispositivi medici. “Rischio approvvigionamento di diagnostici in vitro”. L’Appello di SIBIoC
La società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica- Medicina di Laboratorio si associa alla preoccupazione di Confindustria dispositivi medici e chiede alle istituzioni di individuare criteri e procedure per sostenere i laboratori medici

Biologi, medici, chimici e tecnici impegnati nei laboratori clinici richiedono l’attenzione delle Istituzioni sanitarie affinché si individuino criteri e procedure per sostenere i laboratori medici che potrebbero trovarsi ad affrontare situazione di emergenza dovute alla carenza di diagnostici e tecnologie, criticità già emerse, definendo priorità assistenziali e di cura.

“E’ di estrema preoccupazione l’allarme lanciato da Confindustria Dispositivi Medici sulla difficoltà di approvvigionamento di diagnostici in vitro e sulla conseguente difficoltà a soddisfare i contratti in essere, sia in termini di volumi e tipologia di fornitura sia di valorizzazione economica – spiega Tommaso Trenti, presidente SIBioC, Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica-Medicina di Laboratorio – se come Società scientifica comprendiamo il rischio per le imprese del diagnostico di essere inserite nel casellario informatico dell’Anac segnalate per inadempienza contrattuale oltre a tutte le difficoltà dovute all’aumento dei costi e con la conseguente richiesta di revisione dei contratti, grande è la preoccupazione per i laboratori medici di dover gestire una situazione senza poter agire sulle cause che l’hanno creata. La carenza delle forniture rende potenzialmente impossibile per i laboratori medici soddisfare le esigenze cliniche con ricadute negative sul paziente, sull’intero sistema sanitario nazionale e sull’accesso alle cure”.
 
Come si può allora soddisfare le esigenze cliniche e garantire la qualità delle prestazioni diagnostiche sempre a livelli di eccellenza? Come possono i laboratori medici continuare a eseguire gli accertamenti diagnostici nel rispetto della Sicurezza del Paziente? “Unica possibile risposta – conclude Trenti – è definire una strategia di azioni pianificate e di priorità riconosciute con tutti gli stakeholders (Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico, Assessorati Regionali, Società scientifiche, Associazioni di pazienti) per fornire un chiaro indirizzo per prevenire ulteriori criticità a danno del sistema delle cure nelle sue articolazioni e dei cittadini”.

12 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...