Covid. La nuova mappa Ecdc. Domina il rosso scuro in Europa ma si fanno sempre meno test

Covid. La nuova mappa Ecdc. Domina il rosso scuro in Europa ma si fanno sempre meno test

Covid. La nuova mappa Ecdc. Domina il rosso scuro in Europa ma si fanno sempre meno test
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est europeo anche se aumentano gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.

Sempre stabile la situazione in Europa per quanto riguarda il Covid secondo la mappa dell’Ecdc. Il colore dominante resta sempre il rosso scuro ma ci sono alcune zone come l’Europa dell’Est e la Spagna che continuano ad essere segnate di colore rosso e arancione. Per quanto riguarda l’Italia il colore è sempre il rosso scuro.

Ma in questo nuovo report emerge come in molti stati (Germania, Spagna, Polonia, Svezia e Norvegia) il livello dei test sia molto basso o non disponibile (colori grigio e grigio scuro) e quindi non consenta un calcolo affidabile.
 
Ricordiamo che a partire dal 1° febbraio 2022, il Consiglio Europeo ha infatti chiesto all’ECDC di classificare gli Stati membri dell’UE secondo un indicatore basato su il tasso di notifica a 14 giorni, ponderato con il dato sulle somministrazioni del vaccino anti Covid. 
 
Formula per l’indicatore:
Tasso ponderato = (C+C*(100-V)/100)/2
Dove C è il tasso di notifica del caso a 14 giorni nella regione specifica e V è il livello di somministrazione del vaccino nella regione
 
Codifica colore e soglie:
Verde, se il tasso ponderato è inferiore a 40;
Arancione, se il tasso ponderato è inferiore a 100 ma 40 o superiore;
Rosso, se il tasso ponderato è inferiore a 300 ma pari o superiore a 100;
Rosso scuro, se il tasso ponderato è 300 o più;
Grigio scuro, se il tasso di test è 600 o meno;
Grigio, se sono disponibili dati insufficienti.

 

15 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...