Semaforo verde della Giunta alla Telemedicina. Fanelli: “Una rivoluzione per pazienti lucani”

Semaforo verde della Giunta alla Telemedicina. Fanelli: “Una rivoluzione per pazienti lucani”

Semaforo verde della Giunta alla Telemedicina. Fanelli: “Una rivoluzione per pazienti lucani”
“Il nostro obiettivo è ridurre l’ospedalizzazione, tempi e liste di attesa per gli accertamenti diagnostici/specialistici. La Basilicata è la prima regione in Italia che assume una deliberazione sul modello di assistenza digitale domiciliare in piena linea con il Pnrr, con un finanziamento previsto di circa 8 milioni di euro” ha detto il vicepresidente e assessore alla sanità

Via libera della Giunta regionale alla delibera per la telemedicina, un provvedimento che permette l’avvio in sicurezza delle modalità di erogazione di alcune prestazioni sanitarie.

La delibera, ricorda una nota della Regione, rende praticabile sul territorio lucano quanto indicato dal Piano Nazionale della Cronicità che individua nell’e-Health (salute digitale), ed in particolare nella telemedicina e nella teleassistenza, gli elementi fondamentali per favorire la gestione domiciliare delle cure alla persona, attraverso modelli assistenziali incentrati sul cittadino, finalizzati a garantire equità nell’accesso alle cure per tutti.

“La telemedicina rappresenta una rivoluzione per l’intero sistema organizzativo sanitario ed è una risposta concreta alle tante necessità del nostro territorio – ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Salute e alle Politiche per la Persona, Francesco Fanelli – porteremo a casa del paziente il servizio medico nel suo ‘modello digitale’ con la televisita, il teleconsulto, il telemonitoraggio dei pazienti con patologie croniche, la teleassistenza e il telecontrollo. Nuovi servizi che sono possibili grazie a dispositivi medici certificati, soluzioni di auto-gestione e monitoraggio da remoto di bioparametri, con più centrali di servizi e un monitoraggio di supporto. Penso in particolare ai pazienti oncologici, con scompenso cardiaco cronico, diabetico e con patologie croniche respiratorie che potranno essere seguiti preventivamente e tempestivamente dagli specialisti, evitando di recarsi presso le strutture sanitarie”.

“Il nostro obiettivo – conclude Fanelli – è avere una riduzione dell’ospedalizzazione, ma soprattutto dei tempi e delle liste di attesa per gli accertamenti diagnostici/specialistici. E soprattutto lavoriamo per una significativa riduzione della mobilità verso centri di cura fuori regione. Ricordo a tutti che la Basilicata è la prima regione in Italia che assume una deliberazione sul modello di assistenza digitale domiciliare in piena linea con il Pnrr, con un finanziamento previsto di circa 8 milioni di euro”,

04 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”
Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria - Aaroi-Emac Lazio - Anaao Assomed Lazio - Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED) - Federazione CISL Medici Lazio - FVM...