Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”

Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”

Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Secondo lo "Stressometro" realizzato questa settimana dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi nella popolazione italiana si rileva il 31% di individui molto stressati. In particolare, si registra una crescita del 5% tra le persone che si considerano “altamente stressate”, un incremento a scapito proprio della fascia dei "poco" o dei "per nulla" stressati. A prendere il primo posto come fattore di stress è la guerra tra Ucraina e Russia (23% degli italiani).

Si aggrava il quadro del disagio psicologico e dello stress degli italiani. Secondo lo “Stressometro” realizzato questa settimana dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi, nonostante la fase più acuta dell’emergenza Coronavirus sia passata, nella popolazione italiana si rileva il 31% di individui molto stressati. In particolare, si registra una crescita del 5% tra le persone che si considerano “altamente stressate”, un incremento a scapito proprio della fascia dei “poco” o dei “per nulla” stressati.

Si conferma dunque uno scenario di disagio diffuso, ma cambiano le motivazioni: un anno fa il Covid era la principale causa di preoccupazioni e ansie per il 37% degli italiani ma oggi, grazie all’allentamento delle restrizioni e alla diffusione dei vaccini, viene indicato soltanto dal 3% degli intervistati.

A prendere il primo posto come fattore di stress è la guerra tra Ucraina e Russia (23% degli italiani), più della condizione economica (20%) e della salute (14%).

E se il 60% si ritiene stressato “allo stesso modo” rispetto a sei mesi fa, ben il 27% percepisce in aumento il proprio livello di stress, una sensazione che riguarda soprattutto le donne (+32%) contro l’8% degli uomini. Soltanto l’11%, invece, si considera meno stressato. Anche in considerazione di tutto questo, più di un cittadino su quattro usufruirebbe volentieri del bonus psicologico (28%) che però è una misura nota soltanto al 38% degli italiani.

11 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma l’emergenza è tutt’altro che superata. Nei primi nove mesi del 2026 il Servizio sanitario nazionale registra oltre due milioni di prenotazioni aggiuntive effettuate entro i...

Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa

Non soltanto le risorse pubbliche destinate al Servizio sanitario nazionale, ma anche quelle che i cittadini devono mettere direttamente di tasca propria per ottenere visite, esami diagnostici e medicinali dal...

Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale

Sono 17 gli ospedali italiani che conquistano un posto nella nuova classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con Statista. La sesta edizione del...

Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss

Nel biennio 2024-2025 in Italia il 77% delle donne tra 50 e 69 anni si è sottoposto a mammografia a scopo preventivo secondo i tempi raccomandati, a confermarlo i dati...