Trapianti di rene, rinnovato l’accordo tra l’Aou Senese e il Careggi

Trapianti di rene, rinnovato l’accordo tra l’Aou Senese e il Careggi

Trapianti di rene, rinnovato l’accordo tra l’Aou Senese e il Careggi
Dall’inizio dell’attività, il 10 gennaio 2022, sono già 12 i trapianti realizzati nell’Ausl grazie al supporto del chirurgo dell’Aou Careggi, Vincenzo Li Marzi. Concluso inoltre il concorso universitario per la direzione dell’UOC Chirurgia dei Trapianti di Rene, incarico che da settembre sarà coperto da Gianluigi Adani.

Grazie agli ottimi risultati raggiunti, è stata rinnovata per altri 6 mesi la convenzione tra l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e l’Aou Careggi per il supporto al programma trapianto di rene. A darne notizia una nota della Policlinico, in cui si evidenzia che dall’inizio dell’attività, il 10 gennaio 2022, sono già stati realizzati 12 trapianti grazie al supporto del chirurgo dell’Aou Careggi, Vincenzo Li Marzi, proveniente dal centro trapianti di rene di Firenze, diretto dal professor Sergio Serni, che è anche direttore dell’UOC Urologia.

L’expertise del chirurgo fiorentino, insieme alla collaborazione dei colleghi senesi, le chirurghe Giuliana Ruggieri e Rosilde Caputo, lo specializzando Giorgio Micheletti e tutto lo staff del Centro Trapianti di rene e dell’UOC Nefrologia, Dialisi e Trapianti, diretti da Guido Garosi, insieme all’UOC Anestesia Perioperatoria, diretta dal dottor Pasquale D’Onofrio e a tutto il personale di sala operatoria, ha consentito all’attività di trapianto di rene di proseguire e di raggiungere ottimi risultati.

Inoltre si è concluso il concorso universitario per la direzione dell’UOC Chirurgia dei Trapianti di Rene e, nei prossimi mesi, a settembre, arriverà il nuovo direttore, il professor Gianluigi Adani.

“L’accordo con Careggi e gli ottimi risultati raggiunti – commenta nella nota il direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta – testimoniano quanto sia importante fare squadra e lavorare insieme all’interno del nostro Servizio Sanitario Regionale, dove è fondamentale la collaborazione tra aziende. Il modello organizzativo adottato è sicuramente un esempio virtuoso che potrà essere replicato anche per altre specialità, se necessario, a vantaggio del cittadino che potrà sempre contare sui migliori professionisti disponibili”. 

“Una esperienza di collaborazione fra ospedali e professionisti – commenta Rocco Damone, direttore generale di Careggi – che è necessario proseguire per consolidare nel tempo, rispetto alla complessità del trapianto renale, gli elementi dell’assistenza, ricerca e didattica che costituiscono la missione istituzionale delle aziende ospedaliero universitarie”.

13 Giugno 2022

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