Al Regina Elena di Roma inaugurato un nuovo microscopio operatorio

Al Regina Elena di Roma inaugurato un nuovo microscopio operatorio

Al Regina Elena di Roma inaugurato un nuovo microscopio operatorio
Un sistema di alta tecnologia per eseguire procedure chirurgiche complesse, dono della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale. D’Amato: “Prosegue l’impegno per il potenziamento e l’innovazione tecnologica delle strutture del Lazio”. Cerimele: “Auspico una sistematica alleanza tra pubblico e privato a favore dei pazienti oncologici e fragili”. Ciliberto: “La chirurgia dei tumori si arricchisce di strumenti tecnologici”.

Grazie alla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, la chirurgia dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) si dota da oggi di un nuovo strumento di ultima generazione: il Microscopio Operatorio. L’investimento del microscopio è di circa 500 mila euro che si aggiungono ai 13,3 milioni di euro da PNRR che la Regione Lazio ha previsto nel piano di investimenti per il potenziamento del patrimonio tecnologico e digitale degli IFO, oltre i 25 milioni di euro per la realizzazione del Primo centro di Protonterapia del centro Italia.

Agli IFO si eseguono oltre 6.500 interventi chirurgici all’anno e, dal 2010, sono stati effettuati circa 5.000 interventi robotici in urologia, chirurgia toracica, ginecologia, chirurgia addominale e otorinolaringoiatria. Solo nel 2021 sono stati effettuati oltre 1.000 interventi con il robot “e questo ci pone in linea con i migliori standard mondiali”, commenta l’Istituto in una nota in cui si riferisce che “l’attività è in continua crescita grazie alla tecnologia che in ambito medico ha rivoluzionato la salute e le prospettive di vita dell’umanità”. 

Il Microscopio Operatorio è stato inaugurato ieri alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Salute Alessio D’Amato, del presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele e del Direttore Generale IFO Marina Cerimele.
 
La Fondazione Terzo Pilastro, su impulso del suo Presidente Prof. Emanuele, il quale è anche Presidente Onorario della delegazione nazionale italiana dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus (AIRH), presieduta da S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, ha inteso con questa donazione rispondere all’appello dell’AIHR, che è presente in 56 Stati in cui svolge attività di carattere spirituale, caritatevole e culturale sull’esempio della “Regina della Carità” Elena del Montenegro.
  
Il Microscopio Operatorio inaugurato, verrà utilizzato da tutte le specialità, anche se questo tipo di strumento è presente in prevalenza nei migliori centri di Neurochirurgia nel mondo per le sue altissime prestazioni per interventi di microchirurgica cranica e spinale. 
 
“Si tratta di uno strumento dotato di sistema di filtri – descrive Stefano Telera, responsabile della neurochirurgia IRE – che consente ad esempio il trattamento delle patologie tumorali anaplastiche in particolare gliomi e linfomi, mediante chirurgia guidata da fluorescenza. La metodica prevede la somministrazione prima dell’intervento di un agente fotosensibilizzante che si lega al tumore. Ciò consente al chirurgo di visualizzare più chiaramente la lesione neoplastica, che grazie al filtro, assume una tonalità di colore rossastro. L’asportazione della lesione è così più precisa e viene risparmiato il tessuto cerebrale sano”. Si interfaccia infine con i più moderni sistemi di Neuronavigazione e consente la visualizzazione delle informazioni del navigatore-TC intraoperatoria direttamente negli oculari del microscopio.
 
“Prosegue il nostro impegno per il potenziamento e l’innovazione tecnologica delle strutture dell’intero sistema sanitario regionale. Interventi concreti a favore della sanità territoriale, affinché i cittadini possano ricevere cure sempre più efficaci, moderne e di qualità” ha dichiarato nel corso dell’inaugurazione l’assessore Alessio D’Amato.
 
“Si tratta di strumento altamente innovativo – ha detto Gennaro Ciliberto, direttore scientifico IRE – che consente al chirurgo di visualizzare più chiaramente la lesione neoplastica, di prelevare campioni più rappresentativi della neoplasia e di asportare con maggiore precisione la lesione cancerosa con risparmio del tessuto sano. Questo è di enorme rilevanza nel caso di tumori che hanno capacità altamente infiltranti come i tumori cerebrali”.
 
“Sono grata al Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele – ha dichiarato Marina Cerimele, direttore generale IFO – per l’importante contributo elargito a favore dell’ampliamento del nostro importante parco tecnologico, volto a garantire i massimi livelli di eccellenza per i pazienti. Si rinnova una collaborazione tra pubblico e privato che mi auguro diventi sempre più sistematica a vantaggio dei pazienti fragili”.

15 Giugno 2022

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