Decreto Balduzzi. Parafarmacie: “Scrive la fine della nostra esperienza”

Decreto Balduzzi. Parafarmacie: “Scrive la fine della nostra esperienza”

Decreto Balduzzi. Parafarmacie: “Scrive la fine della nostra esperienza”
Commentando il testo entrato ieri in CdM e in attesa di conoscere le eventuali ultime modifiche apportate al decreto, il presidente della federazione nazionale farmacia non convenzionata, Giuseppe Scioscia, critica l’assenza di norme per lo sviluppo degli esercizi di parafarmacia.

“Il decreto Balduzzi scrive definitivamente la parola fine all'esperienza delle Parafarmacie”. E' quanto dichiara il presidente della federazione nazionale farmacia non convenzionata, Giuseppe Scioscia, commentando il Decreto del ministro della Salute approvato ieri dal CdM.

"Ancora una volta – afferma Scioscia – prendiamo atto dell'ennesima esclusione delle parafarmacie da qualsiasi decisione governativa. Nel decretone Sanità infatti non c'è traccia di alcun provvedimento a favore del nostro settore, con buona pace delle promesse fatte dallo stesso presidente Monti quando al suo insediamento annunciò in una lunga diretta televisiva di voler liberalizzare la fascia C , ovvero i farmaci che i cittadini pagano di tasca propria”.

Secondo Scioscia, dunque, con  l'apertura di 5 mila nuovi esercizi farmaceutici (previsti dagli ultimi provvedimenti per la crescita) in aggiunta a quelli attuali “si decreterà la fine dell’esperienza delle parafarmacie che, con i loro oltre 4mila esercizi hanno innescato un circolo economico virtuoso e consentito ai cittadini consumatori di risparmiare dal 2006 ad oggi circa un miliardo di euro” .

A fronte di queste nuove 5mila aperture, le parafarmacie chiedono al Governo di “essere messe in grado di difendersi competendo ad armi pari, viceversa sarà messa a rischio la loro stessa sopravvivenza. E pensare che in questi anni il secondo canale non ha fatto che del bene”, conclude Scioscia, “consentendo concorrenza e dunque sconti cosi' come si e' verificato per il mercato dei farmaci senza obbligo di ricetta”.
 

06 Settembre 2012

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