Elezioni regionali. L’appello del rettore Unipa ai candidati per una maggiore attenzione ai Policlinici

Elezioni regionali. L’appello del rettore Unipa ai candidati per una maggiore attenzione ai Policlinici

Elezioni regionali. L’appello del rettore Unipa ai candidati per una maggiore attenzione ai Policlinici
L’importanza di questo ruolo nel sistema sanitario sarebbe stata addirittura mortificata. Il policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha subito, secondo il rettore Midiri, una “forte penalizzazione in termini strutturali, tecnologici e organizzativi, rimanendo per di più privo della direzione generale, affidata a un commissario già gravato da onerosi impegni presso un’altra azienda siciliana”.

Nell’agenda politica dei candidati alla Presidenza della Regione siciliana entra il tema dei policlinici e in particolare di quello di Palermo. “Sono necessari significativi investimenti in questi presidi ospedalieri che formano i medici, gli specializzandi e gli operatori delle professioni sanitarie”, ha detto il rettore Massimo Midiri.

L’importanza di questo ruolo nel sistema sanitario sarebbe stata addirittura mortificata. Il policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo dotato di alte specialità (cardio e neurochirurgia) ha subito, secondo il rettore, una “forte penalizzazione in termini strutturali, tecnologici e organizzativi, rimanendo per di più privo della direzione generale, affidata a un commissario già gravato da onerosi impegni presso un’altra azienda siciliana”.

Per il rettore, affiancato da Marcello Ciaccio presidente della scuola di medicina di UniPa, la situazione è molto pesante. “L’azienda – ha aggiunto – è da mesi priva di un direttore amministrativo e di un provveditore, è  in ritardo sulla consegna di strutture sanitarie fondamentali quali l’area di emergenza, sale operatorie, ambulatori e sulla attuazione della programmazione triennale delle assunzioni”.  Difficoltà anche nell’attuazione di tanti percorsi sanitari fondamentali per la formazione.

Unipa si è impegnata a mantenere gli standard sanitari necessari ma, a giudizio di Midiri, bisogna uscire da una “imbarazzante condizione” appesantita dal fatto che il commissario è part time perché è già direttore generale di un’altra azienda. Da qui l’appello di Midiri ai candidati alla Presidenza della Regione perché nei loro “indirizzi politici” diano spazio a interventi urgenti nei policlinici e perché vengano accelerati i tempi per la costruzione di un nuovo policlinico già da tempo finanziata.

08 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...