Medicina. All’Università di Trieste attivate quattro nuove scuole di Specializzazione

Medicina. All’Università di Trieste attivate quattro nuove scuole di Specializzazione

Medicina. All’Università di Trieste attivate quattro nuove scuole di Specializzazione
La novità riguarda la specializzazione in Medicina e in cure palliative, in Endocrinologia e malattie del metabolismo, in Igiene e medicina preventiva e in Malattie infettive e tropicali. Il Rettore Roberto Di Lenarda: “Sono pochi gli atenei che possono confermare tutte le scuole di specializzazione, inaugurandone in contemporanea altre quattro, garantendo formazione al massimo livello e strutture adeguate”. L’Ateneo di Trieste conterà così 33 scuole di specializzazione in totale.

Aumenta l’offerta formativa in Medicina all’Università di Trieste. Con le quattro nuove attivazioni, l’offerta dell’università degli studi di Trieste conterà un totale di 33 scuole di specializzazione. Medicina e in cure palliative, in Endocrinologia e malattie del metabolismo, in Igiene e medicina preventiva e in Malattie infettive e tropicali, queste le nuove scuole che saranno attivate già dal prossimo anno accademico. Parallelamente, l’ateneo potrà avvalersi di 201 contratti di formazione per gli specializzandi di area medica (di cui 13 finanziati da Regione FVG) dato che colloca UniTS al primo posto a livello regionale.

“UniTS rappresenta, non solo per il territorio ma per l’intero NordEst, uno straordinario polo di formazione per operatori in ambito sanitario – ha dichiarato Nicolò de Manzini, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute – e sono convinto che il nostro ateneo sarà sempre più attrattivo per i futuri medici provenienti anche da altre regioni italiane e dall’estero”.

“Sono pochi gli atenei italiani che possono vantare la possibilità di confermare tutte le scuole di specializzazione attive e inaugurarne in contemporanea altre quattro – ha affermato il Rettore Roberto Di Lenarda – garantendo formazione al massimo livello, strutture adeguate e una possibilità di scelta straordinaria. La collaborazione con Regione FVG, che non ha mai fatto mancare il suo fondamentale sostegno, e i finanziamenti ministeriali ricevuti per l’eccellenza del dipartimento di medicina, hanno contribuito a consolidare un trend che fa di UniTS uno dei punti di riferimento italiani in area medica”.

Nel dettaglio, la scuola di specializzazione in medicina e cure palliative è un’assoluta novità in Italia, che ha permesso al dipartimento medicina e chirurgia di cogliere da subito questa opportunità mettendo in rete formativa praticamente tutte le unità regionali di cure palliative. 

La scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del metabolismo è di nuova istituzione e raccoglie nella sua rete formativa sia la componente universitaria che ospedaliera che territoriale, per una più completa opportunità di formazione a disposizione per il SSr. Questa scuola rappresenta per l’università di Trieste un ponte culturale e formativo ospedale – territorio, che spazia dalla diagnostica specialistica, alla chirurgia, alla terapia medica cronica e di prossimità.  

Le scuole di specializzazione in igiene e medicina preventiva e in malattie infettive e tropicali vengono riattivate presso l’università di Trieste dopo molti anni, anche per rispondere alle esigenze generate dalla pandemia da COVID-19. Considerata la numerosità dei docenti triestini, il dipartimento ha potuto istituire queste due nuove specialità consentendo oggi ad una sorta di autonomia formativa, (in precedenza queste due specializzazioni appartavano alla rete delle scuole udinesi), ma soprattutto a causa del numero di specializzandi in crescita per questi settori rende molto più formativo un percorso capillare, con un “apprendistato” molto più vicino ai docenti, pur mantenendo scambi e rotazioni anche con l’università di Udine.  

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

05 Ottobre 2022

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