Tecnico di laboratorio medico. Valido il vecchio titolo per chi aspetta l’equivalenza con l’universitario

Tecnico di laboratorio medico. Valido il vecchio titolo per chi aspetta l’equivalenza con l’universitario

Tecnico di laboratorio medico. Valido il vecchio titolo per chi aspetta l’equivalenza con l’universitario
A chiarirlo è il ministero della Salute in risposta a un quesito della Regione Veneto. Chi ha conseguito il titolo nel rispetto del vecchio ordinamento possono continuare a svolgere l’attività per i quali erano stati abilitati prima dell’entrata in vigore della legge 42/99.

Il vecchio titolo di tecnico sanitario di laboratorio medico è valido per continuare a svolgere la professione in attesa dell’equivalenza con il titolo universitario prevista dalla riforma del Dlgs 502/92. Lo ha chiarito la Direzione generale delle professioni sanitarie del ministero della Salute rispondendo, il 6 settembre scorso, a un quesito della Regione Veneto.

Il caso riguardava il licenziamento, da parte di una struttura sanitaria privata, di un operatore in possesso di un titolo di studio afferente al pregresso ordinamento.

“Atteso che l’operatore in questione ha inoltrato regolare istanza ex Dpcm 26/07/2011 alla Regione e che l’istanza stessa è attualmente oggetto del prescritto procedimento valutazione da parte del ministero – chiarisce la nota della Direzione delle professioni sanitarie – si rappresenta che coloro che hanno conseguito un titolo nel rispetto della normativa vigente prima della riforma di cui al Dlgs 502/92, nelle more di attuazione di quanto risposto dall’art. 4, comma 2, della legge 42/99, possono continuare a svolgere l’attività che svolgevano antecedentemente all’entrata in vigore della citata legge 42/99”.

Tale orientamento, ricorda il ministero, era già stato espresso negli scorsi anni in risposta a quesiti simili e, per la precisione, nel caso di operatori in attesa di equivalente al titolo universitario di podologo (vedi allegati).
 

17 Settembre 2012

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