Agopuntura. A Bologna per tre giorni il congresso mondiale

Agopuntura. A Bologna per tre giorni il congresso mondiale

Agopuntura. A Bologna per tre giorni il congresso mondiale
Da oggi a domenica l’Icmart world medical acupuncture congress: “L’agopuntura è un trattamento non farmacologico che può anche associarsi a questo proprio per ridurne gli effetti collaterali”. Un progetto per l’agopuntura nei reparti oncologici del Sant’Orsola. L’assessore comunale al Welfare: “Occasione per saperne di più, andando oltre quelle che sono ancora conoscenze parziali o mistificatorie”.

Per tre giorni Bologna diventa la capitale mondiale dell’agopuntura: da oggi a domenica, infatti, il capoluogo emiliano ospiterà la 35esima edizione dell’Icmart world medical acupuncture congress e per l’occasione arriveranno in città centinaia di medici provenienti da oltre 30 Paesi. L’agopuntura “è una medicina sempre più in espansione in Italia perché supportata da evidenze scientifiche. È un trattamento non farmacologico che può anche associarsi a questo proprio per ridurne gli effetti collaterali”, afferma Carlo Maria Giovanardi, presidente dell’Associazione dei medici agopuntori bolognesi (Amab), in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento.

“Dal luglio di quest’anno- aggiunge Giovanardi- l’agopuntura è entrata nelle linee guida dell’Istituto superiore di sanità come terapia del dolore in particolare per lombalgia ed emicrania. Ultimamente si è anche molto diffusa in campo oncologico per ridurre gli effetti collaterali di terapie che spesso vanno ad alterare la qualità della vita“. Partendo da queste basi, dunque, l’obiettivo del congresso internazionale è favorire “un aggiornamento dei medici agopuntori e avvicinarli alle istituzioni per colloquiare con esse: ad esempio l’Ordine dei medici e le autorità sanitarie”, aggiunge il vicepresidente di Amab, Umberto Mazzanti.

Il congresso sarà “l’occasione per Bologna, che è una città curiosa e non tradizionale- afferma l’assessore comunale al Welfare, Luca Rizzo Nervo– di scoprire e saperne di più sull’agopuntura, andando oltre quelle che sono ancora conoscenze parziali o mistificatorie su questa pratica medica”. L’utilizzo dell’agopuntura per ridurre gli effetti collaterali delle terapie oncologiche può essere “estremamente significativo perché purtroppo le conseguenze della chemio spesso durano per la vita”, sottolinea Gigliola Schwarz, componente del Consiglio direttivo dell’associazione Loto.
Per questo “abbiamo definito un progetto con Amab da portare dentro i reparti e che partirà inizialmente al Sant’Orsola”, spiega Schwarz. Grazie ad una borsa di studio della durata di un anno, finanziata da Loto, un operatore qualificato potrà effettuare delle sedute gratuite di agopuntura per “minimizzare da subito, fin dall’inizio della chemio- aggiunge Schwarz- la sintomatologia”.

14 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...