Emergenza Urgenza. È Isabella Bartoli la nuova presidente Siems

Emergenza Urgenza. È Isabella Bartoli la nuova presidente Siems

Emergenza Urgenza. È Isabella Bartoli la nuova presidente Siems
Direttore Sues 118 Catania, Ragusa e Siracusa, e referente sanitario per le Grandi Emergenze della Regione Siciliana, Bartoli è medico chirurgo specializzato in Anestesia e Rianimazione, con dottorato di ricerca in Patologia traumatica degli arti  e docente in vari corsi di formazione, con numerose pubblicazioni scientifiche all’attivo. Il vicepresidente è Livio De Angelis, Direttore Regionale soccorso pubblico e 112 del Lazio.

È Isabella Bartoli la nuova presidente di Siems, la Società Italiana Emergenza Urgenza. Direttore Sues 118 Catania, Ragusa e Siracusa, e referente sanitario per le Grandi Emergenze della Regione Siciliana, Bartoli è medico chirurgo specializzato in Anestesia e Rianimazione, con dottorato di ricerca in Patologia traumatica degli arti e docente in vari corsi di formazione, con numerose pubblicazioni scientifiche all’attivo. Bartoli avrà accanto a sè, come vicepresidente Livio De Angelis, Direttore Regionale soccorso pubblico e 112 del Lazio.

La loro nomine sono avvenute ieri, nel corso dell’assemblea generale, in un clima di grande commozione per la sopraggiunta notizia della morte del presidente Mario Costa, che proprio ieri avrebbe dovuto passare le consegne alla nuova eletta.

“Un maestro illuminato, un medico afferma Bartoli – che l’innovazione l’aveva nel sangue, capace di parlare di telemedicina già 25 anni fa. Nostro, ora, il compito di portare avanti la sua visione”.

Il primo obiettivo per Bartoli ha un nome, che riecheggia in molti interventi del Congresso: omogeneità. “Non è più tollerabile la frammentazione in 21 regioni di un servizio di emergenza che è e deve essere un sistema nazionale, al cui centro c’è il paziente con i suoi bisogni”. I prossimi passi, dunque, proprio nella linea di continuità con l’intuizione alla base della nascita di Siems tre anni fa, sono nella direzione di “un processo di integrazione tra i professionisti dell’emergenza, fatto di condivisione e confronto”.

Integrazione che è stata la cifra del Congresso: dalle patologie tempo-dipendenti alla gestione del trasporto secondario urgente, dalle equipe multidisciplinari ai big data, dall’implementazione del NUE 112 in tutte le regioni d’Italia al collegamento dei Sistemi 118 con i servizi gestiti dal numero unico 116117, dall’elisoccorso al ruolo del volontariato: nei due giorni e mezzo di congresso si sono susseguite 11 sessioni, 3 tavole rotonde e si sono avvicendati più di 100 relatori appartenenti a tutte le figure professionali del soccorso.

28 Novembre 2022

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