All’ospedale di Rieti arriva la cinematerapia

All’ospedale di Rieti arriva la cinematerapia

All’ospedale di Rieti arriva la cinematerapia
Allestista una sala da 20 posti presso il reparto di Radioterapia oncologica, per allietare e sostenere i pazienti ricoverati durante il periodo natalizio. L’iniziativa, parte integrante del progetto ArenAniene 2022, il cinema che cura il territorio.

La cinematerapia arriva all’ospedale de’ Lellis di Rieti per allietare e sostenere i pazienti ricoverati durante il periodo natalizio. A partire dall’11 dicembre, la Asl di Rieti metterà a disposizione dei degenti, alla presenza dei sanitari ospedalieri, una sala di circa 20 posti, allestista presso il reparto di Radioterapia oncologica del presidio ospedaliero di Rieti. “Un momento di sollievo e di distrazione ma anche una terapia, poiché proiettare un film in ospedale favorisce l’aggregazione dei pazienti che in una cornice differente rispetto alla loro stanza di degenza partecipano insieme alla proiezione, hanno la possibilità di esternare le proprie emozioni e scambiarsi commenti e pareri sul film”, spiega la Asl in una nota.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con ArenAniene 2022 – il cinema che cura il territorio, un progetto con la direzione artistica di Patrizia Di Terlizzi, prodotto dalla Cooperativa Tam-Tam con il contributo della Regione Lazio.

Per le persone ricoverate saranno proiettati una selezione di film secondo la formula “Ogni sera un film che ha vinto un premio” e comprendono: “Non ci resta che vincere” (premio Goya 2019 per miglior film), “Marylin ha gli occhi neri” di Simone Godano (premio Flaiano 2022 per miglior attore protagonista) e “Il peggior Natale della mia vita” di Alessandro Genovese (Capri Cult Award 2012 miglior attrice non protagonista).

07 Dicembre 2022

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