Manovra. Lorenzin (Pd): “Governo investa di più sulla sanità”

Manovra. Lorenzin (Pd): “Governo investa di più sulla sanità”

Manovra. Lorenzin (Pd): “Governo investa di più sulla sanità”
La senatrice Dem: “La strada è una: aumentare a regime il finanziamento del Fondo sanitario nazionale di 5 miliardi, non azioni spot come hanno fatto in legge di bilancio, dove i 2 miliardi riusciranno a coprire, forse, i soli costi energetici”.

“Il Covid ci ha ricordato che dobbiamo lavorare per rendere sostenibile il Servizio sanitario nazionale in relazione ai fabbisogni, mantenere un equilibro sul territorio nazionale, dando lo stesso tipo di accesso alle terapie da Nord a Sud e sviluppare l’assistenza territoriale, argomenti totalmente sparito dall’agenda di questo Governo. La strada è una: aumentare a regime il finanziamento del Fondo sanitario nazionale di 5 miliardi, non azioni spot come hanno fatto in legge di bilancio, dove i 2 miliardi riusciranno a coprire, forse, i soli costi energetici”. Così Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo PD ed ex ministro della Salute.

“Questo era chiaro già prima che scoppiasse il caro bollette e l’inflazione schizzasse alle stelle. Negli anni durante il Covid – prosegue Lorenzin – la legge di Bilancio aveva portato finalmente il fondo sanitario al 7% sul Pil. Con questa manovra riscendiamo attorno al 6%, numeri che fanno saltare il SSN, come stanno ogni giorno denunziando i medici”.

“La mancanza di personale sanitario, che tocca tutti gli esercenti le professioni sanitarie, è dovuta anche alla incapacità di rendere attrattiva per i nostri giovani questa professione. Infatti i nostri professionisti si formano in Italia ma poi vanno a lavorare all’estero, gli infermieri, ad esempio, addirittura non si iscrivono più alle scuole. Per invertire la tendenza abbiamo la necessità che il Governo investa di più nella sanità creando un terreno accogliente, che sappia offrire una prospettiva di vita, qualità professionale e anche una buona remunerazione”, conclude l’esponente Dem.

07 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...