World Hearing Day. Entro il 2050 circa 1 persona su 4 nel mondo sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito. In Italia problemi per 7 mln di persone

World Hearing Day. Entro il 2050 circa 1 persona su 4 nel mondo sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito. In Italia problemi per 7 mln di persone

World Hearing Day. Entro il 2050 circa 1 persona su 4 nel mondo sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito. In Italia problemi per 7 mln di persone
In Italia sono circa 7 milioni le persone con problemi di udito. Si celebra domani 3 marzo la giornata mondiale dell’udito che coinvolge oltre 100 paesi in tutto il mondo, per richiamare l'attenzione dei governi sull’importanza dell’udito. L’Oms lancerà il documento Primary ear and hearing care training manual diretto agli operatori sanitari

“Un udito sano per tutti! Facciamo in modo che diventi realtà”.

È questo il messaggio lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione dell’edizione 2023 del World Hearing day – Giornata mondiale dell’udito che si celebra domani 3 marzo. Obiettivo, ricorda sul suo portale il ministero della Salute, accendere i riflettori sull’importanza di integrare la cura dell’udito nell’ambito delle cure primarie, come componente essenziale della copertura sanitaria universale.

Punto di partenza sono i numeri allarmanti relativi all’incidenza dei disturbi uditivi, in costante e preoccupante aumento. Disturbi, evidenzia l’Oms, che nel 60% dei casi potrebbero essere identificati e affrontati a livello di cure primarie. Da qui l’auspicio che, nel mondo, le cure specialistiche per l’udito siano integrate nei servizi sanitari nazionali: “Una condizione che andrebbe a beneficio delle persone e aiuterebbe i Paesi a conseguire l’obiettivo più ambizioso della copertura sanitaria universale”.

Proprio in occasione Il 3 marzo l’Oms lancerà il documento Primary ear and hearing care training manual diretto agli operatori sanitari.

I numeri. Secondo gli esperti circa il 5% della popolazione mondiale convive con una perdita uditiva e le stime dell’Oms prevedono che, entro il 2050, circa una persona su quattro sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito. Negli ultimi anni l’allarme maggiore riguarda la sempre crescente esposizione al rumore, soprattutto negli ambienti ricreativi. Ciò ha portato l’Oms a prevedere che, a causa di abitudini di ascolto non sicure, oltre un miliardo di giovani nel mondo potrebbe essere a rischio di perdita dell’udito.

L’ipoacusia in Italia. In Italia sono circa 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti al 12,1% della popolazione (fonte Censis). Un deficit uditivo, ricorda il ministero della Salute, se non identificato e corretto, può rendersi responsabile di importanti conseguenze e influenzare negativamente lo sviluppo del linguaggio e il benessere psicofisico, fin dalle prime fasi della vita.

L’Oms considera, infatti, la prevenzione secondaria della sordità, effettuata attraverso l’introduzione di programmi di screening neonatali, la chiave per ridurre drasticamente gli effetti invalidanti delle patologie neurosensoriali congenite più frequenti alla nascita. Attualmente, nei Paesi industrializzati, il deficit uditivo permanente si riscontra in circa 1-2 neonati su mille sottoposti a test di screening alla nascita. Il numero dei difetti uditivi permanenti aumenta con l’età con una prevalenza di 2-3 su mille a 5 anni e 3-4 su mille in adolescenza.

Evidenze scientifiche recenti hanno messo in luce che oltre il 95% di neonati ha ricevuto nel 2017 in Italia uno screening dell’udito, garantito dai Lea per tutti i neonati, di solito prima della dimissione dal Punto nascita.

C’è anche una significativa differenziazione tra le classi di età e un notevole incremento con l’invecchiamento: si passa da percentuali che non superano il 10% tra le fasce di età 13- 45 anni al 25% di chi ha dai 61 agli 80 anni, fino al 50% tra gli over 80 (fonte Censis).

Le iniziative per la celebrazione della Giornata 2023 in Italia. L’organizzazione “Udito Italia Onlus – Nonno Ascoltami!” – membro del World Hearing Forum organismo istituito dall’Oms con l’obiettivo di costituire un’alleanza globale per la promozione della salute uditiva nel mondo – ha promosso, con il patrocino del Ministero della Salute, la realizzazione di un evento di sensibilizzazione sulla prevenzione dei disturbi uditivi. In particolare, quest’anno sarà presentato il documento Oms “Primary Ear and Hearing care training Manual”. L’evento si tiene a Roma il 2 e 3 marzo 2023, presso l’Auditorium del Ministero della Salute, Viale Giorgio Ribotta.

02 Marzo 2023

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