Pronto soccorso. Cisl: “Più che dimissioni in ordine sparso, pensiamo piuttosto a una grande manifestazione per la sanità”

Pronto soccorso. Cisl: “Più che dimissioni in ordine sparso, pensiamo piuttosto a una grande manifestazione per la sanità”

Pronto soccorso. Cisl: “Più che dimissioni in ordine sparso, pensiamo piuttosto a una grande manifestazione per la sanità”
“A dimettersi non dev’essere chi nella sanità toscana lavora, ma chi l’ha portata a questo livello. La situazione è grave e si rischia di arrivare a un punto di non ritorno. Da mesi denunciamo che negli ospedali, non solo nei Ps, la situazione è diventata insostenibile. Pensiamo sia più utile una grande manifestazione a difesa della sanità, contro chi si è dimenticato degli ‘eroi’ del Covid, noi non lo abbiamo fatto e crediamo neanche i toscani”.

“A dimettersi non dev’essere chi nella sanità toscana lavora, ma chi l’ha portata a questo livello. Piuttosto che minacciare le dimissioni in ordine sparso si pensi a una grande manifestazione a difesa della sanità”.

A dirlo è il reggente della Cisl funzione pubblica della Toscana, Mauro Giuliattini, dopo la lettera di 288 medici dei pronto soccorso che hanno minacciato dimissioni di massa, emulati ora anche dal Nursind per quanto riguarda gli infermieri.

“La situazione della sanità toscana è grave e si rischia di arrivare a un punto di non ritorno – aggiunge in una nota -. Ormai da mesi la Cisl-Fp Toscana sta denunciando che negli ospedali, non solo nei pronti soccorso, la situazione è diventata insostenibile. Bisogna sfruttare ogni possibilità per assumere i professionisti sanitari e gli Oss necessari, perché la sanità toscana non cada nelle mani del privato, e bisogna chiedere le internalizzazioni e le conseguenti assunzioni che la legge permette in questo caso”.

Secondo Giuliattini “per questo le dimissioni non le devono rassegnare i professionisti della sanità, ma coloro i quali hanno portato la sanità a questo livello. Pensiamo che invece delle dimissioni sia più utile una grande manifestazione a difesa della sanità e contro chi si è dimenticato degli ‘eroi’ che hanno salvato centinaia di migliaia di cittadini. Noi non ce ne siamo dimenticati e crediamo neppure i cittadini toscani”.

08 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...