Lombardia. Una pagina digitale personale con il proprio Fascicolo sanitario elettronico

Lombardia. Una pagina digitale personale con il proprio Fascicolo sanitario elettronico

Lombardia. Una pagina digitale personale con il proprio Fascicolo sanitario elettronico
All'interno della pagina si potrà consultare il proprio FSE e disporre di un 'taccuino' dove inserire i dati utili al monitoraggio del proprio stato di salute. In una timeline verrà poi aggiornata la storia sanitaria di ciascuno, con appuntamenti, visite, ricoveri, prestazioni, anch'essa visibile a tutti coloro coinvolti nella cura.

"La Lombardia sta investendo molte energie nella partita della sanità digitale (E-health) e rispetto a tante altre regioni ha già da anni un sistema informatico molto avanzato (il SISS)". In questo quadro, l'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione, nonché appresentante delle Regioni nella Cabina di Regia sull'Agenda Digitale Italiana, Carlo Maccari, è intervenuto a Capri in occasione del Forum 'Italia Smart – Between', appuntamento che ogni anno raduna enti pubblici e imprese per parlare di ICT (Information and Communication Technology), e ha annunciato nei prossimi mesi l’arrivo di una pagina digitale personalizzata ove consultare il proprio Fse, la 'my page'.
 
"Il lavoro dei prossimi mesi – ha proseguito Maccari – ci porterà ad aprire ancora di più il sistema al cittadino, che diventerà il centro dei servizi di e-health, andando in questo modo a sfatare l'immagine che fa di ogni utente un semplice 'portatore di dati'".
 
Per la fine di quest'anno è infatti prevista la disponibilità on line di una pagina personale, a cui ogni lombardo potrà accedere autenticandosi con la propria CRS. All'interno di essa potrà consultare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico e, grazie alle evoluzioni oggi in fase di studio, disporre di un vero e proprio 'taccuino' dove inserire dati utili al monitoraggio del proprio stato di salute. Inoltre, in una 'timeline' verrà aggiornata in tempo reale la storia sanitaria di ciascuno, con date, appuntamenti, visite, ricoveri, prestazioni, anch'essa visibile a tutti coloro che sono coinvolti nella cura.
"Questo percorso – ha concluso Maccari – aggiunge un altro importante mattone alla costruzione dell'Agenda Digitale Lombarda, che diffonde in rete le conoscenze e le tecnologie oggi già ampiamente disponibili per migliorare la Pubblica Amministrazione e la qualità della vita di ciascuno".
 
L’e-health in Lombardia. Il SISS coinvolge l'intera 'filiera'dalla sanità regionale, con 9,98 milioni di lombardi (99% del totale) che, grazie alla Carta Regionale dei Servizi, sono presenti nell'anagrafe sanitaria con dati certificati, elaborabili da un unico grande network composto da 7.900 medici di famiglie, 2.600 farmacie, 35 aziende ospedaliere, 15 Asl e più di 2.500 enti erogatori privati, di cui circa 400 di assistenza sanitaria e circa 2.100 di carattere socio assistenziale.
Nel 2011, in Lombardia sono state emesse 86 milioni di prestazioni elettroniche (oltre l'80% del totale), con oltre 3,1 milioni di prenotazioni multicanale attraverso call center, farmacie e internet. Il 90% dei documenti clinici (referti, radiografie, verbali di ricovero e dimissione, atti del pronto soccorso) è stato inoltre erogato in formato elettronico, per un totale di 16 milioni di documenti.
I dati sono in continuo aumento: nel 2012 la consultazione 'on line' dei referti da parte degli operatori ha toccato i 2,8 milioni di contatti, 32% in più rispetto allo stesso periodo del 2011.
 
Notevoli risparmi dal digitale.  "La sanità – ha commentato Maccari – rappresenta di gran lunga la voce di spesa più gravosa per i bilanci delle Regioni e proprio per questo investire in tecnologia per la sua gestione è una priorità, se si vogliono utilizzare al meglio le risorse per le prestazioni ai pazienti".
Maccari ha illustrato l'esempio lombardo, dove attorno al SISS (Sistema Informativo Socio Sanitario) si sta costruendo una sempre più articolata rete in cui medici di famiglia, farmacie e strutture ospedaliere e assistenziali pubbliche e private dialogano in tempo reale, mettendo il cittadino al centro del sistema.

05 Ottobre 2012

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