Intersindacale: “Stop a nuovi tagli alla sanità”. Manifestazione nazionale a Roma il 27 ottobre

Intersindacale: “Stop a nuovi tagli alla sanità”. Manifestazione nazionale a Roma il 27 ottobre

Intersindacale: “Stop a nuovi tagli alla sanità”. Manifestazione nazionale a Roma il 27 ottobre
"Il ventilato ulteriore taglio di 1,5 miliardi a beni e servizi sanitari rafforzerà il processo di indebolimento e frammentazione del Ssn ed aprirà nuovi voragini assistenziali nel sistema sanitario". Così il cartello che riunisce i più importanti sindacati della dirigenza sanitaria pubblica e privata.

"Il Governo ancora una volta, in assoluta coerenza con la politica degli ultimi anni, torna a colpire la sanità limitando ulteriormente il sistema delle tutele dei cittadini".

Questo il commento delle Organizzazioni sindacali dei medici dipendenti e convenzionati, veterinari, dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi del Ssn e della Ospedalità privata accreditata, precari e medici in formazione alle notizie anticipate della stampa sui contenuti della legge di stabilità che sarà esaminata nel pomeriggio dal Consiglio dei Ministri.
Il ventilato ulteriore taglio di 1,5 miliardi a beni e servizi – si legge in una nota – oltre che dimostrare come i tecnici non riescano ad avere altri orizzonti strategici (o forse non vogliono) rafforzerà il processo di indebolimento e frammentazione del SSN ed aprirà nuovi voragini assistenziali nel sistema sanitario.

L’ipotesi poi di abolire l’indennità di vacanza contrattuale e di estendere anche al 2014 il blocco contrattuale – prosegue il comunicato dei sindacati – colpisce i soliti noti, quei dipendenti pubblici che fino ad oggi sono stati utilizzati come un bancomat per il prelievo di denaro dalle loro retribuzioni e come cittadini di serie B per i ripetuti interventi che hanno colpito il loro lavoro ed i loro diritti.

I continui tagli al finanziamento della sanità pubblica, già da sempre sotto la media degli altri Paesi europei, sommati alla progressiva riduzione del finanziamento del fondo delle politiche sociali e all'azzeramento del fondo della non autosufficienza (a fronte di 3 milioni di non autosufficienti censiti) – si legge ancora – hanno progressivamente ristretto la sfera delle tutele rendendo sempre più fragile ed incerto il diritto alla salute e rischiano di negare alla sanità pubblica anche il suo ruolo umanitario di ammortizzatore sociale.

I professionisti della sanità – conclude la nota – non si stancheranno mai di denunciare gli effetti devastanti di una politica economica miope che continua a colpire la sanità ed i cittadini e risponderanno a questi attacchi con una grande manifestazione di piazza il 27 ottobre a Roma per rilanciare con forza il "diritto alla cura e il diritto a curare".
 

09 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...