Assegnazione incarichi dirigenza sanitaria. All’Aou S. Martino approvato il nuovo regolamento

Assegnazione incarichi dirigenza sanitaria. All’Aou S. Martino approvato il nuovo regolamento

Assegnazione incarichi dirigenza sanitaria. All’Aou S. Martino approvato il nuovo regolamento
Un sistema che valorizza le risorse interne sulla base dell’attività svolta e delle professionalità acquisite. Per il direttore amministrativo Elvira Amata “ricadute importanti anche sul piano gestionale perché assicura una maggiore imparzialità e al tempo stesso potrà costituire un elemento motivazionale anche per le professionalità più giovani che già da alcuni anni fanno parte della nostra azienda”.

È stato approvato negli scorsi giorni, in occasione del tavolo di contrattazione con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto CCNL Sanità, il regolamento che disciplina la graduazione, l’affidamento, la conferma e la revoca degli incarichi dirigenziali dell’Area Sanità dell’AOU “G. Martino” di Messina.

“Si tratta di una svolta epocale perché tale atto – il cui aggiornamento mancava dal 2018 – traccia la linea per l’attribuzione degli incarichi, valorizzando le risorse interne sulla base dell’attività svolta e delle professionalità acquisite”, sottolinea l’Azienda in una nota.

La contrattazione è stata condotta per la prima volta con le sigle sindacali firmatarie del contratto CCNL Sanità: all’incontro – a cui erano presenti il Commissario Straordinario dell’AOU Giampiero Bonaccorsi, il Direttore Amministrativo Elvira Amata e il Direttore dell’UOC Risorse Umane Melania Proiti – hanno partecipatoi delegati di Anaao Assomed, Fp Cgil Medci, Aaroi Emac, Cisl Medici, Fassid e Uil Fpl.

“Attraverso questo regolamento – afferma Giampiero Bonaccorsi – potrà essere realizzata al meglio la mappatura degli incarichi dirigenziali per determinare la pesatura e la valorizzazione economica, in coerenza con quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro in atto vigente. Un regolamento che consente di garantire oggettività e verifica delle competenze, tenendo conto della complessità del lavoro svolto”.

“La firma di questo regolamento segna il passo – precisa Elvira Amata – con delle ricadute importanti anche sul piano gestionale perché assicura una maggiore imparzialità e al tempo stesso potrà costituire un elemento motivazionale anche per le professionalità più giovani che già da alcuni anni fanno parte della nostra azienda”.

20 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...