Una morte accidentale pediatrica su 4 è causata da soffocamento

Una morte accidentale pediatrica su 4 è causata da soffocamento

Una morte accidentale pediatrica su 4 è causata da soffocamento
Attenti a cibo, oggetti e pezzi di giocattoli. Il rischio soffocamento tra i bimbi è alto. A lanciare l’allarme la Società di Emergenza Urgenza Pediatrica, che domenica sarà in piazza per insegnare a genitori, maestre e operatori sanitari le manovre giuste per salvare il piccolo in caso di ostruzione delle vie respiratorie.

“Uno dei compiti deontologici degli operatori pediatrici è divulgare messaggi sulla prevenzione degli incidenti. Si tratta di un’azione essenziale, essendo ben noto che la maggior parte di essi possono essere prevenuti o per lo meno ridotti nella gravità delle conseguenze e costo sociale con un’efficace ed adeguata educazione sanitaria”. È così che la Società di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica (Simeup) spiega le ragioni che ogni anno inducono gli specialisti a promuovere “Una manovra per la vita”, l’annuale evento della 2° domenica del mese di ottobre per insegnare a genitori, nonni, insegnanti e personale sanitario le manovre da attuare per la disostruzione delle vie respiratorie nel caso di un’inalazione di un corpo estraneo che le ostruisce completamente.

“Si calcola infatti – spiega la Simeup – che 1 su 4 delle morti registrate come morte accidentale sono dovute nel bambino più piccolo a soffocamento per ostruzione delle vie aeree improvvisa da inalazione di cibo, giocattoli ecc”.

L’evento si svolgerà quest’anno il 14 ottobre, in 33 piazze italiane. A impartire gli insegnamenti, i soci e gli aderenti Istruttori Simeup, pediatri-medici-infermieri dei Centri di Formazione o Riferimento sulla rianimazione cardiopolmonare pediatrica ed emergenze pediatriche, che hanno organizzato, supportati dal CD Nazionale e dai Consigli direttivi regionali, le dimostrazioni e le esercitazioni pratiche, logisticamente in collaborazione con Enti ed Associazioni di Volontariato locali.

12 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...