Riforma sanitaria. Solinas ricompatta la maggioranza sulla proposta dei nuovi ospedali

Riforma sanitaria. Solinas ricompatta la maggioranza sulla proposta dei nuovi ospedali

Riforma sanitaria. Solinas ricompatta la maggioranza sulla proposta dei nuovi ospedali
L’incontro atteso è andato a buon fine. Piga: “Chiarezza e piena condivisione su quella che sarà la nuova ‘casa’ del Brotzu-Businco, realizzata in una struttura all'avanguardia”. Cocciu: “Ho pensato in primis alla salute dei cittadini ed ho condiviso l’iniziativa. Non verranno trascurati i vecchi ospedali”. Cossa esprime soddisfazione e anticipa “una mozione da sottoporre alla maggioranza che affronti complessivamente i temi della programmazione sanitaria”.

Il vertice atteso a Villa Devoto per affrontare il discorso sulla costruzione dei quattro presidi a Cagliari, nel Sulcis-Iglesiente, ad Alghero e a Sassari, tema oggetto di scontro anche tra i gruppi che sostengono l’attuale governo regionale, è andato a buon fine. Il presidente Christian Solinas ricompatta la propria maggioranza.

Quotidiano Sanità ha ricevuto riscontro direttamente da alcuni consiglieri presenti alla riunione. Per Fratelli D’Italia, era presente il capo gruppo Fausto Piga che ci ha detto: “È stato un incontro necessario e costruttivo che aiuterà a rinvigorire l’azione politica e amministrativa. Insieme tutti noi partiti di maggioranza abbiamo concordato sul nuovo di stadio di Cagliari che dovrà aver sede nella zona di Sant’Elia; abbiamo quindi espresso condivisione sulla nuova ‘casa’ del Brotzu-Businco in una struttura moderna e all’avanguardia, garantendo in contemporanea all’attuale presidio del Brotzu gli investimenti già previsti ed il ruolo di Azienda di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione. In proposito, proseguirà inoltre l’accordo di programma Regione col Comune di Cagliari”.

Abbiamo poi sentito Angelo Cocciu, capogruppo Forza Italia che ha anch’egli commentato con soddisfazione l’incontro avuto: “E’ stato un vertice molto propositivo e molto positivo. Tra gli interventi principali che abbiamo trattato in sanità, quello proprio dei nuovi quattro ospedali. Anch’io sono rimasto un po’ perplesso quando ho sentito parlare dei quattro ospedali perché sono della zona della Gallura ed ho il ricordo della ‘guerra’ fatta al Mater Olbia nel momento in cui si è deciso di aprirlo. Chiaramente avendo sofferto e combattuto la situazione del Mater, ho pensato in primis alla salute dei cittadini ed ho subito condiviso l’iniziativa affinché questi ospedali nuovi vengano aperti senza trascurare quelli che sono i vecchi ospedali, indispensabili per garantire l’assistenza sanitaria pur guardando al futuro con i nuovi, nell’attesa di poterli vedere realizzati”.

Comunica il proprio gradimento al confronto svoltosi col presidente della Regione anche il vice capogruppo dei Riformatori, Michele Cossa, che sottolinea: “Per garantire ai sardi un’assistenza sanitaria adeguata non si può prescindere dalla realizzazione di ospedali moderni, accoglienti e in grado di utilizzare le tecnologie più aggiornate. In questo contesto il Brotzu resterà l’ospedale sardo di rilevanza nazionale di alta specializzazione, continuando a svolgere, migliorandolo, il ruolo di punto di riferimento per tutta la Sardegna. Su questo non ci sono dubbi, e non possiamo che essere più che soddisfatti”

“Le risorse economiche attualmente destinate all’ARNAS Brotzu – prosegue il consigliere – sono intoccabili e verranno utilizzate secondo le indicazioni dell’Azienda stessa, con l’obiettivo di tutelare e potenziare la sua offerta di alta specializzazione che le consente di essere il principale punto di riferimento della sanità pubblica sarda. Verranno spese tutte le risorse che servono per mantenere pienamente in efficienza l’attuale struttura, e dovranno essere accelerati i lavori piastra tecnologica, essenziale per garantire il migliore livello di prestazioni. L’obiettivo è quello di cambiare radicalmente la qualità della sanità al servizio dei sardi, grazie a una profonda modernizzazione dell’attuale rete ospedaliera sarda, con la costruzione, ormai indifferibile, di nuovi presidi e il rafforzamento di quelli già esistenti, a partire dall’ospedale San Martino di Oristano”.
Cossa conclude con una anticipazione: “Stiamo predisponendo una mozione da sottoporre alla maggioranza che affronti complessivamente i temi della programmazione sanitaria”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

03 Luglio 2023

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