Trapianti. Cuore trasferito da Trento a Bologna con un elicottero del 118 in tempi record

Trapianti. Cuore trasferito da Trento a Bologna con un elicottero del 118 in tempi record

Trapianti. Cuore trasferito da Trento a Bologna con un elicottero del 118 in tempi record
Un cuore è passato dal donatore al suo ricevente in una sola ora. Un successo ottenuto grazie al coordinamento tra il Crt dell’Emilia-Romagna, la Centrale Operativa 118 Emilia Est e il Policlinico di Sant’Orsola, che si conferma primo in Italia per trapianti di cuore. Donini: “Orgogliosi di una macchina efficiente che valorizza il gesto generoso dei donatori”

Quando la sfida è contro il tempo la collaborazione vince su tutto. Un cuore che passa dal donatore al suo ricevente in una sola ora.

È successo in Emilia-Romagna, dove per la prima volta il trasferimento del cuore è avvenuto in tempi record, grazie all’utilizzo di un elicottero e all’organizzazione e coordinamento del Centro di Riferimento Trapianti con la Centrale Operativa 118 Emilia Est e l’Irccs Policlinico di Sant’Orsola.

Così inizia la nuova vita dell’uomo di 68 anni che ha ricevuto il cuore: sta bene e ha avuto un decorso operatorio senza particolari complicanze. Un risultato possibile grazie all’efficienza della struttura di coordinamento del Centro Riferimento Trapianti regionale, che ha presidiato il caso dalla selezione dell’organo fino al trasporto vero e proprio a cura della centrale Operativa 118 Emilia Est, unico punto di riferimento regionale per i trasporti complessi.

In Emilia-Romagna lo scorso anno sono stati 516 i trapianti di organi e tessuti, il numero più alto di sempre. Regione ai vertici a livello nazionale per attività donativa e trapiantologica, qui inferiore rispetto alla media nazionale la percentuale di opposizione alla donazione (22% contro il 30%). S. Orsola primo centro in Italia per numero di trapianti di cuore nel 2023: 27 contro i 29 dell’intero 2022

La macchina si è messa in moto, spiega una nota della Regione, quando il Centro Riferimento Trapianti riceve un’offerta di cuore dall’ospedale di Trento, in risposta a un’urgenza regionale lanciata su scala nazionale: è un caso particolarmente complesso per le condizioni del donatore. Scatta una catena di operazioni specifica in cui, più di ogni altra volta, il ruolo di ogni soggetto fa la differenza. Quindi la scelta dell’elicottero per ridurre al massimo i tempi del trasferimento e aumentare le probabilità di una buona riuscita del trapianto, riducendo al minimo i tempi di ischemia del cuore, determinanti in ogni trapianto, di un’ora e mezza. Un risultato record per un’attività di trasporto dell’organo oltre che della equipe.

È un caso che prova concretamente l’importanza di istituire strutture organizzative e di coordinamento nel supporto di queste attività centrali e tempo-dipendenti per salvare le vite di tantissime e tantissimi pazienti.

“Il nostro è un lavoro che ha un nemico in più da combattere oltre alla malattia. È il tempo. E non basta l’impegno di uno solo, serve collaborazione e gioco di squadra a tutti i livelli – dichiara il professore Davide Pacini, direttore dell’Unità operativa di Cardiochirurgia dell’Irccs Sant’Orsola – Noi mettiamo a disposizione del sistema e dei nostri pazienti competenze eccellenti e una struttura all’avanguardia. L’Irccs Sant’Orsola è infatti un centro di riferimento nel trattamento dell’insufficienza cardiaca a livello nazionale e non solo”.

“Siamo orgogliosi del risultato ottenuto grazie a una macchina efficiente e ben oliata in cui tutti i professionisti e le strutture fanno il loro lavoro al meglio, con il coordinamento eccellente del Centro Riferimento Trapianti regionale – commenta Raffaele Donini, assessore alle politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna – tutto questo non servirebbe a nulla, però, se a monte non ci fosse la scelta generosa della famiglia del donatore: a loro va il più grande e importante ringraziamento”.

21 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”
ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”

“Ieri, 3 febbraio 2026 abbiamo ricevuto, da parte della Segreteria della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, una comunicazione contenente disposizione di un ordine del...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...